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La De Filippi perde colpi
E José balla in perizoma

Notizia del 1 febbraio 2010 - 15:00

Qui ci vuole il pugno duro. Altrimenti si rischia di sbadigliare davanti all'ennesima polemica sterile tra professori. Un bel repulisti. Perché no?

di Barbara Del Pio

Una puntata nata storta e finita peggio. L'infallibile De Filippi, normalmente una macchina da guerra a telecamere accese, ha salutato il pubblico, quasi in trance: "Benvenuti alla terza puntata di C'è Posta per Te". Lapsus freudiano, sguardo attonito, scuse di rito e via alla battaglia settimanale. Bianchi contro Blu, Amici contro la fiction di RaiUno (ne ha perse tre su tre finora), Celentano e Iancu contro tutti. Avevamo salutato questo serale come quello della svolta. È durato una puntata scarsa. Siamo alle solite schermaglie tra la spocchia dei professionisti della danza e il sarcasmo dei coreografi "di bocca buona".

Siccome non bastava, anche Grazia Di Michele e la Martinez hanno preso a lanciarsi polpettine al vetriolo. L'impressione è che ci sia qualcosa che va oltre il programma: vecchie ruggini, cose non dette, frasi riferite. Anche Garofalo - per fortuna - è uscito dal cantuccio in cui era finito da qualche settimana, giusto il tempo di incenerire la "casta e pura" Elena D'Amario (carina quanto si vuole ma qualcuno le deve ricordare che Il Ballo delle debuttanti l'ha già vinto tempo fa e che qui il gioco è un altro). Pane, di solito, per i denti del pubblico. Non quest'anno però, non quando e se vale la pena stare a guardare e sentire i ragazzi arrivati al serale (che infatti, capitanati da Enrico ed Emma, non perdono occasione per ribadire che non gliene frega proprio niente delle loro beghe).

A parziale discolpa dei professori va detto che, con tutta la buona volontà, se gli autori decidono di mandare in onda - in diretta - Rvm di insulti incrociati e giudizi caustici tra colleghi è difficile incassare in silenzio. A provocazione corrisponde per forza una reazione. Per questo non ci spieghiamo per quale motivo la De Filippi abbia tagliato corto a fine puntata e perché se ne sia andata scura in volto.

Con i tronisti e le corteggiatrici di Uomini e Donne il famoso pugno duro l'ha già usato. Un anno fa invece aveva strigliato proprio i docenti di Amici richiamandoli pubblicamente all'ordine e a un briciolo di coerenza. Adesso, se non sarà lei stessa a metterci mano e a sterzare bruscamente, il programma rischia di infilarsi in un vicolo cieco. Che, francamente, non rende onore al talento dei ragazzi. Hanno vinto i Blu, è uscito Stefanino. E non poteva davvero essere altrimenti.