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Alessandra Del ReI cantanti sono i grandi. Lui si definisce uno che ci prova, e dà un assaggio dell'impegno che ci mette nel farlo con il secondo ep che prende il suo nome, anticipato dal singolo "Ricordati di noi". Lo diciamo: l’ultima volta che l’abbiamo intervistato non ci è sembrato un
mostro di simpatia. Questa volta invece l'ex "amico di Maria" si è sciolto un po’. Certo, non è un fiume in piena come Alessandra Amoroso. Il ragazzo della Maddalena è un’altra cosa, ma non provate a parlare di rivalità tra i due perché l’ultimo cd che si è comprato è stato proprio “
Senza nuvole” della collega. Lui è uno che sta coi piedi per terra, uno che si lava le mutande da solo: perché a stare fuori casa, ragazzi, s’impara a fare anche questo.
Quanto sei soddisfatto del tuo ep?Sono abbastanza soddisfatto perché il lavoro finito è andato anche oltre le aspettative.
Qual è la canzone alla quale sei più legato?“ Polvere di stelle”, il brano che ha scritto Federica Camba insieme a Daniele Coro (autori delle hit di Alessandra Amoroso “
Stupida” e “Immobile”, ndr). Il cd ha un filo logico che lega tutti i brani, e questo è sicuramente quello che esplode di più rispetto agli altri. È un brano esplosivo e sotto il profilo tematico e stilistico mi appartiene.
Priorità in questo momento?Ce ne sono tante di priorità, ma direi il lavoro e la vita privata di pari passo.
Raccontaci com’è cambiata la tua vitaLa mia vita è cambiata in positivo. Gli stravolgimenti ci sono stati all’inizio, adesso magari non ci faccio più caso. La popolarità è il cambiamento più grande, ma riesco comunque a fare ciò che facevo prima, anche le piccole cose. Non vivo più alla Maddalena ma nonostante stia fuori ci riesco a tornare abbastanza spesso. Ora sto a Roma, e mi piace molto. Ho avuto la preparazione al cambiamento dall’isola alla grande città durante il periodo trascorso ad
Amici. E poi sono rimasto perché fondamentalmente a Roma si sta bene.
Come vivi la popolarità?Abbastanza bene. Se ci fosse solo quella forse sarei uscito di testa ma riuscendo a vivermi anche i momenti di tranquillità e di relax la vivo bene.
Cosa ti piace fare nel tempo libero?Esco spesso con gli amici, andiamo in giro per Roma. La cosa che faccio più spesso è stare in compagnia.
Sei in contatto con gli ex concorrenti?
Diciamo che è normale che ci si perda, però ognuno di noi ha notizie degli altri. Mi sento spesso con Alessandra ma soprattutto con
Serena. La nostra è una grande amicizia.
Hai una canzone del cuore?Ne ho più di una, ma quella che ascolto più spesso con piacere in questo periodo è Dancig di Elisa.
Un duetto che sogni?Giorgia, Elisa, la Nannini. Giorgia ed Elisa sarebbero il massimo, e Gianna Nannini mi piace tantissimo.
Dimostrazioni di affetto eclatanti dai fan?
Tante, veramente tante. È incredibile vedere come s’impuntano. Magari quando è un po’ che non mi sentono in radio si organizzano e chiamano per reclamare le mie canzoni in programmazione. E poi ricevo regali di ogni tipo, di tutto e di più, dai peluche ai capi di vestiario. Io non l’ho mai fatto per nessuno.
Segui la nuova edizione diAmici?
Sì, quando sono a casa lo vedo.
Nostalgia?Forse è una cosa che al momento sto mettendo un attimino da parte. Chissà, magari poi esploderà tutto d’un botto. Al momento sono tranquillo, però ripeto: magari più in là. Ora non ci penso.
Ti dispiace che Jurman non sia più nella scuola?Egoisticamente dico: l’importante è che c’era l’anno scorso (ride, ndr)! Sono in contatto con lui, ci sentiamo abbastanza spesso.
Gelosie nei confronti di Alessandra o di altri?Assolutamente no.
Il vincitore di X-Factor andrà a Sanremo: giusto?Perché no, non la vedo sbagliata come cosa. Buon per lui o per lei.
A te piacerebbe partecipare?Se mi vogliono sì. Non so quali siano le vie da intraprendere, vedremo cosa decideranno la casa discografica e il direttore artistico.
Tozzi vi ha dato dei depressiPenso sia solo una buona provocazione alla quale non mi va di rispondere.
Che valore ha il talent show nel mondo della musica, oggi?Il talent ti permette di farti conoscere, è una possibilità come tante altre, più mediata di altre forse.
È l’unica via per emergere?È un modo per emergere… ma forse ancora non ho capito tanti meccanismi. Non so se basta un talent per diventare un artista, perché diventare un artista richiede un percorso. Io ci provo per esempio. Non mi definisco un cantante, ci provo. Non ho mai detto “sono un cantante”: mi suona strano, i cantanti sono i grandi. Io sono un aspirante cantante. La definizione potrebbe essere: “cantante, ci provo”.
L’ultimo disco comprato?Il cd della Amoroso! Mi è piaciuto.
La soddisfazione più grande avuta finora?Questo in generale è un periodo di soddisfazioni, forse me la darà questo ep.
La cosa più importante che hai imparato?Quando si sta lontano da casa si cresce e s’imparano un sacco di cose. Anche a lavarti le mutande da solo per esempio.
Torneresti nella scuola, sotto l’occhio delle telecamere h 24?Rifarei tutto.
Maria la senti?Maria l’ho sentita prima di concludere il disco. Ovviamente poi glielo ho inviato.