Pensi che il tuo atteggiamento da dottorino abbia dato fastidio?
Sicuramente. È una cosa che mi si ripercuote contro anche nella vita, dove poi però la gente mi richiama per ringraziarmi. Così è successo pure nella Casa. Quando sono uscito qualcuno mi ha chiesto scusa e ho trovato in valigia regali di persone che avevo criticato. Da parte di Alberto, per esempio, e un paio jeans da donna che non so di chi siano, credo di Veronica considerata la taglia! Questo per me vuol dire tanto
Alla fine ti hanno capito e apprezzato
In realtà mi avevano capito tutti. Il problema è che ho detto delle verità scomode, anche di loro stessi. E la gente non vuole guardarsi allo specchio. Io sono stato costretto a farlo da quando sono nato, per "trovarmi", e questa difficoltà la ributto sugli altri: "Se mi ci sono guardato io, fallo pure tu".
Credi che se uno ha due neuroni in più degli altri venga penalizzato, che vadano avanto soli i "personaggi"?
Diciamo che in effetti restano dentro i personaggi. Però per esempio Tullio, che è visto come un personaggio, non è stato valorizzato per quello che è davvero. Io l’ho capito e ho pensato: "Cavoli che bella persona". Dietro quel personaggio alla Austin Power c’è un uomo sensibile, dolce, tenero. Un ragazzo che grazie a Dio ha avuto una infanzia felice, e sa giocare e vivere la sua vita in maniera serena ma con una saggezza che magari avercela!. E magari avere pure la sua leggerezza, che non è superficialità come tanti là dentro.
Li trovi vuoti?
Diciamo che non amo la gente che non si guarda intorno. Anche chi è stato fortunato ha il dovere di farlo. Come possiamo non sentire la crisi che ci avvolge? Anche se si hanno 20 anni e si è stati fortunati nella vita, si deve avere la capacità di vedere oltre: chi soffre, chi sta male, chi va aiutato. Se io ho avuto qualcosa di bello, devo mettermi al servizio degli altri.
Cosa ne pensi degli episodi di violenza dell’ultima settimana?
Che erano evitabili. E prevedibili dal primo giorno. Il problema è che quando ho cercato di dirlo ed essere sincero con Veronica, sono stato frainteso e giudicato "bacchettone".
A cosa ti riferisci?
Quando le ho detto: "Io vedo che non sei solo tette finte ed extension. Ma non chiedere agli altri cosa sei, perché potrebbero vedere solo questo, chiedilo a te stessa". La mia donna, Gabriella, ha le extension e le tette rifatte, l‘avete vista tutti in trasmissione. Voleva rifarsi il seno, perché era passata attraverso una dieta che l’aveva fatta dimagrire troppo e aveva voglia come donna di sentirsi più bella. In questo senso viva la chirurgia estetica. Ma ciò non significa che è solo extension e tette rifatte, lei è bella per quello che è dentro. E sa chi è davvero, non lo chiede al suo uomo o al mondo, ma a se stessa. Qualunque donna, bella o brutta che sia, deve sapere dentro di sé che forza e che potere ha. Senza il bisogno chiederlo agli altri.
Veronica invece ha sempre bisogno di conferme?
Lei crede a tutto e il contrario di tutto di quello che le viene detto. Questo intendevo quando le ho detto "ti si compra con un lira". Pende dal giudizio degli altri. Si presenta come una gattina bagnata e impaurita, si struscia con tutti, poi che si aspetta, che gli altri le dicano "Non mi piaci"? Ovvio che se fai così vuoi sentirti dire che sei fantastica. E anche io glielo ho detto ma le ho anche detto: "Sei fantastica non per le tette e le extension, ma per altro". Devi trovare dentro di te la tua magia sennò finisci nella merda.
Parliamo invece del cavallo pazzo Mauro. Che ne pensi di lui?
Lui è emarginato, come lo sono stato anch' io. Abbiamo avuto uno scontro iniziale, quando gli ho detto: "In certe situazioni sei indifendibile". Considera che nei nostri riguardi lì dentro è stato eretto un vero muro, però lui ha esagerato certe volte. Ciò nonostante è divertente, un giuggiolone!
La presunta violenza contro Veronica, come la vedi?
Veronica è stata molto provocatoria con lui. Se avesse fatto a me il gesto del pollo, l’avrei preso e glielo avrei tiravo in faccia! Che poi prima ci fosse stato il famoso episodio del biscotto, è vero. Ma questo non giustifica la sua reazione.
Io mi riferivo all'episodio successivo al pollo, quello della psudo aggressione
Guarda, io sono sicuro che la donna abbia il potere di montare e smontare un uomo come e quando vuole. Può fermare qualunque uomo testosteronico solo con il sorriso e la dolcezza e montare quello più impotente in un attimo con la sua personalità. Una donna consapevole di questo ha in mano il destino degli uomini che le girano intorno. E Veronica ha preso e rigirato Mauro alla grande. Io ne parlavo sia con lui, dicendogli di fare molta attenzione, che con lei, dicendole di lasciarlo stare…
Chi ti piace meno dei ragazzi?
George. Potrei dire anche Massimo, per la sua prepotenza, ma lui l’ho visto più simile a me per certi versi. Io e Massi siamo due sofferenze esplose in due estremi diversi: lui nel fisico, io nella testa. Lui è prepotente con il corpo come io lo sono con il cervello. Però io a differenza sua me ne rendo maggiormente conto e non arriverei mai a certi eccessi. O forse ci sono arrivato senza rendermene conto. Comunque è George è quello che mi piace meno.
Perché?
Perché non si millanta una cavalleria e una purezza d’animo quando si è legati solo al proprio aspetto esteriore. È il classico bellimbusto. È un bellissimo papà, questo sì, ma si ferma lì. La sua bellezza sta nel suo esser padre per quel figlio che sicuramente è orgoglioso di lui. Anche se crescendo come uomo mi chiedo come potrà vederlo.
Tornando indietro, rifaresti questa esperienza comportandoti allo stesso modo?
Rifarei tutto, forse userei frasi più delicate con Veronica ma solo per non essere messo alla gogna. Non mi pento di nulla, però. Forse cercherei di divertirmi di più, perché l’avrei fatto se fossi rimasto.
Pensi che la tua esperienza abbia aiutato chi vive una situazione come la tua?
Spero abbia aiutato gli altri, ma sicuramente ha aiutato me stesso, perché da adesso in poi cercherò di rilassarmi di più nella vita e paradossalmente ho anche capito il valore di una amicizia in maniera veloce. L’importanza di dare agli altri non solo il Gabriele "Grillo parlante" ma anche un Gabriele più divertente. Ho capito che gli amici hanno bisogno anche di questo. Il Grande Fratello è stato una "full immersion" di psicologia.
Hai sempre parlato del rapporto conflittuale con tua madre. Ieri sera abbiamo scoperto che hai anche tre sorelle. Con loro il rapporto va meglio?
Sì e no. La terza sorella nemmeno la conosco. Le altre due non lo so, devo ancora affrontarle e guardarle negli occhi. In questi anni sono stato molto criticato perché mi sono posto contro i loro compagni e le ho messe sotto esame come donne. E questo mi ha dipinto ai loro occhi come maschilista, ma io cercavo solo di difenderle. Però è una cosa lunga, con loro devo parlarci guardandole in faccia.
Tornerai alla tua vita di sempre, o pensi che qualcosa cambierà?
Tornerò alla vita di sempre ma, come dicevo, con dei valori aggiunti.
Chi vincerà?
Lo meriterebbe Mauro, perché è divertente e dentro di sé ha una persona meravigliosa...