
di Barbara Del Pio
È partito il loop signori. Tempo 24/48 ore e mezza televisione italiana (Mediaset, ovviamente, la fa da padrone) si è grandefratellizzata. Salotti, salottini, arene ed espertoni a interrogarsi su qualunque cosa riguardi il reality. È bastata una puntata, il toto-trans e qualche doccia per mettere abbastanza carne al fuoco da riempire ore e ore di trasmissioni. E poi c'è il famoso circolo vizioso avviato dalla De Filippi a Uomini e Donne: le famose "segnalazioni". In pratica si fa a gara a chi spiattella ai quattro venti lo scheletro nell'armadio più scabroso. Succede così che siano cominciate ad arrìvare anche a noi un sacco di segnalazioni (incontrollate e incontrollabili) sui concorrenti. "Quello dice che è single ma invece è fidanzato eccome", "Quella dice che ha problemi economici ma invece gira col macchinone", "Quella è rifatta, quello ha qualcosa da nascondere". Una su tutte ci ha colpito: "Maicol NON E' L'UNICO GAY dentro la casa... ce ne sta un altro, sotto la maschera del Macho.. Nel 2008 ha vinto un concorso di bellezza in una nota discoteca GAY del Veneto... e non dico altro!!!" E non diciamo altro anche noi.

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