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Mauro si è ripreso (si vede)

Notizia del 22 marzo 2010 - 11:00

Il GF è finito ma le litigate no. Mauro contro George ("Vai a firmare le zinne" "Con i corni non si fa successo"). Mauro contro Vero ("Piagni sempre"), Mauro contro Sarah (O dichiari di essere lesbica o "l'ingoiata" non la dai all'amica)

Mauro contro tutti. L’eco del GF continua a rimbombare nelle Case di tutti gli italiani. Il fenomeno (positivo o negativo che sia) Mauro Marin non si placa, anzi viene alimentato anche fuori dalla Casa. Dagli attacchi e polemiche dei suoi coinquilini che dopo averlo portato alla vittoria continuano a foraggiarlo.

Lui sbeffeggia, provoca, prosegue il suo gioco divertente e irritante al tempo stesso. E loro continuano a caderci con tutte le scarpe. «Sei talmente stupido da non capire l’amore omosessuale» gli grida irritata Sarah. «E voi non siete capaci di capire che o una si dichiara lesbica o non fa "l’ingoiata" con l’amica». Ovazione del pubblico.

E quando George, stranamente lucido nonostate l’italiano principesco sintetizza: «Hai portato le persone all'esasperamento totale. Ma se l'Italia accetta questi tuoi atteggiamenti, io mi chiedo: bisogna comportarsi tutti così per diventare famosi e vincere il Gf?». Gliela serve su un piatto d'argento: «No Georgy, bisogna rimorchiare sei bionde e cornificare la mogliecome hai fatto tu. Coi corni facciamo successo, vero?»

Sorvoliamo sul caso Daniele che pur di vivere e godere di luce riflessa è improvvisamente diventato il migliore amico nonché avvocato difensore di Mauro, e su Massimo, che tenta miseramente di definire il maschilismo di Mauro peggiore del suo, praticamente il bue che dà del cornuto all'asino. E concentriamoci ancora su Sarah e Veronica, che puntano il dito sulla violenza dei fan di Mauro, "specchio perfetto del loro beniamino, visto che non fanno che insultare, provocare ed esprimere aggressività nei confronti degli altri concorrenti".

Sarah: «Meglio avere un solo fan civile, educato, che tanti violenti e maleducati che sanno solo minacciare. Sono come te, Mauro, che sei un violento, un provocatore. Tu violenti sia psicologicamente che verbalmente, proprio come molti tuoi fan»

La risposta di Mauro? (dopo aver intonato "vola vola l’ape maia"): «Certo, è molto meglio picchiarsi con una pornostar». Ovazione del pubblico numero due. Come dire: non c'è niente da fare, non c’è gioco. O meglio, c’è stato e il Marin ha già ampiamente vinto. Forse sarebbe il caso di mettersi il cuore in pace e guardare avanti, una volta per tutte.