di Giorgia Camandona
Valeria Marini è rinata. La Stampa le ha dedicato, qualche giorno fa, un'intervista di due pagine intere (roba che manco Berlusconi), è su tutte le copertine, negli spot in tv, nelle fiction che contano e nei salotti buoni della politica. Quella settimana da guest star sulle spiagge dell'Isola dei famosi le hanno fatto bene: è sorridente, innamorata e ha lasciato trasparire un'immagine di sè ironica e alla buona. Senza dimenticare i tanga, che lei non indossa, ma risucchia. Pur sempre in maniera magistrale.
Isola dei famosi: sei pentita di essere tornata in Italia?
Proprio pentita no. Sarei voluta rimanere più, quello sì. È stata un’esperienza bella, interessante, ho avuto l’opportunità di passare un po’ di tempo con Vladimir Luxuria che è una persona speciale e ho riallacciato i rapporti con la Simona. È stato molto positivo.
È uscita un’immagine di te molto diversa da quella a cui eravamo abituati…
Quella sono io! Non ho fatto niente di speciale se non essere me stessa.
Beh ma tu sei sempre stata un sex symbol, sull’Isola invece hai cercato di far emergere la tua simpatia, il talento per le imitazioni
Beh sì, quello sì. Mi piace fare le imitazioni, mi divertono molto, le faccio anche ai miei collaboratori. Ma sai, alla fine io sono un animo gioioso e giocoso, molto solare, e questo è uscito fuori. Ridere è giusto.
Sei anche imprenditrice…
Imprenditrice, in questo momento attrice perché sono sul set di Piper, naufraga… Sono molte cose.
C’è qualcosa che non vuoi fare?
Stare ferma o aspettare che gli eventi accadano. Mi piace dare vita alle cose.
Qualche giorno fa in un’intervista a Sabelli Fioretti su La Stampa hai detto che stavi studiando da ministro
Gli ho detto una cosa diversa, ma poi è venuto fuori quello. A dire la verità io ho risposto a una sua domanda sulla politica dicendo che se mai mi fosse passato per la testa di intraprendere quel tipo di carriera, avrei dovuto studiare parecchio per prepararmi perché è una cosa seria, molto seria.
Quale sarebbe la prima cosa che faresti oggi se fossi presidente del Consiglio?
Quel che è stato fatto per Napoli e prenderei dei provvedimenti per l’Alitalia. Farei però delle leggi che tutelano di più le donne.
A proposito: Filippa Lagerback ha detto che in Italia le donne in tv contano pochissimo e solo se si fanno vedere nude
Questo non è vero. Certo, magari si fa un po’ più fatica a conquistarsi uno spazio nel mondo dello spettacolo, ma non è vero che le donne contano poco. Mi sembra un giudizio drastico.
Tutte le donne vogliono conquistare il pubblico femminile: qual è il segreto?
Bisogna essere complici e mai competitive. Noi donne siamo istintive e quindi io cerco di essere un’amica, una confidente. Il gradimento del pubblico è la cosa più importante per me, soprattutto quello femminile perché quando hai dalla tua parte le donne hai vinto.
Sei innamorata in questo momento?
Io sono sempre innamorata! Non so vivere senza amore.
Con Vittorio Cecchi Gori hai sfilato sul red carpet del Festival del Cinema di Roma: è un ritorno di fiamma?
(Valeria esita per qualche secondo, ndr.) È comunque un rapporto importante, una persona a cui voglio molto bene, che ha passato un periodo difficile e a cui mi faceva piacere stare vicino.
Sull’Isola sfoggiavi dei tanga davvero minuscoli
Quelli li uso anche nella vita di tutti i giorni. Noi donne abbiamo tanti modi per usare l’arte della seduzione e i tanga sono uno di quelli.
Struccata stavi persino meglio che con rossetti e ciglia finte. Non ti manca ora il look acqua e sapone?
Ogni tanto sono struccata. Per esempio durante la giornata, quando non ho eventi pubblici.
Hai detto più volte che ti sei ciucciata il dito fino all’età di 14 anni e poi nell’intervista a La Stampa hai aggiunto: «Ho sempre avuto il desiderio di succhiare e mi è rimasto». Quando dici queste frasi lo fai per provocare?
No, era una battuta e Sabelli l’ha trascritta.
E però così ti riproponi come bomba sexy, ne sei consapevole?
Ma no dai, era davvero per ridere!
Quando sei tornata dall’Isola hai avuto una parola buona per tutti i naufraghi. Sei proprio sicura di non avere qualche critica?
Non mi sono piaciute le due gemelle De Vivo, le ho trovate proprio pesanti. Ti devo dire: meno male che non le ho incontrate perché se no… Non mi piacciono, sono esageratamente dispettose e in un contesto così, di difficoltà, è fuori luogo.
Hai detto di aver dato un voto a Berlusconi e uno a Bertinotti alle ultime elezioni. Non sei un po’ troppo diplomatica?
No, assolutamente. È quello che penso.
I tuoi rapporti con Lella Bertinotti?
Sono ancora quelli di prima. Lei è una persona talmente speciale!
I nostri lettori possono commentare gli articoli e qualcuno ti ha soprannominata “la Vulvanica”. Ti piace o è troppo hot?
A che cosa si riferisce, scusa?
Alla tua sensualità
Sì! Bisogna lasciare liberi gli altri di definirti come vogliono.
La più grande manifestazione di affetto da parte di un fan?
Tante. Io vivo in una piazza e quando scendo sono subito in mezzo alla gente e devo dirti che il fatto che la gente mi abbracci e mi trasmetta gioia mi piace moltissimo e io cerco di contraccambiare. La cosa più bella è stata una signora che mi disse che in quel momento della sua vita vedermi in televisione le regalava felicità.
Rossano è vittima di gossip selvaggio in questo momento…
Ma lui è carino, simpatico, solare… Ne uscirà bene.
Simona Ventura ha detto che tu bruci decine di assistenti l’anno, è vero?
Qualcosa mi doveva pur dire. L’importante per me sono le cose belle che mi ha detto e la nostra ritrovata sintonia. Simona è una persona davvero speciale e la nostra amicizia è molto sincera.
Quindi non sei crudele con i tuoi assistenti?
Ma va! C'è la fila fuori dalla porta di chi vuole venire a lavorare con me. In realtà io adoro i miei collaboratori, li scelgo personalmente e soprattutto per le loro qualità umane. Che poi è il segreto della vita: saper scegliere bene le persone che vuoi che ti stiano accanto.