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Pupe e secchioni: dove c'eravamo lasciati?

Notizia del 19 aprile 2010 - 11:45

Il reality trash di Papi e Barale riprende dalle sicurezze della prima edizione. Tanta carne (al silicone), un fiume d'ignoranza, geni goffi (ma non troppo) e subito un bel "vaffa" a Platinette

Sono passati quattro anni ma è come se il tempo non fosse trascorso. Sebbene tra la prima e la seconda edizione di La pupa e il secchione si sia frapposto qualche milione di minuti (rigorosamente calcolati a mente da un concorrente), il programma conferma in tutto e per tutti la sua formula a base di tette, goffaggini e sviste. L'unica vera novità è la conduzione al femminile di Paola Barale, la cui eleganza e classe solo sul finale notturno - si è andati oltre l'una di notte, roba che neanche Sanremo - sono state incrinate da una battuta di Papi: «Tu dovevi fare la pipì, vero?».

Per il resto la prima puntata è sembrata una semplice riproposizione del vecchio modello. Ovviamente i protagonisti sono cambiati. Finalmente svelati i volti delle "bonazze": sono la reggiana Monica, la bergamasca Elena, la playmate veneta Francesca, la rumena Flo, la napoletana Pasqualina, la torinese Maria Teresa e la tiburtina Ludovica. Un vero concentrato di gambe lunghe, tirate a lucido con l'olio e ben poco coperte per poter sbirciare sotto le gonne, silicone (a occhio, la maggioranza delle ragazze ha fatto un salto dal chirurgo) e un discreto tasso d'ignoranza. Grazie alle fanciulle Garibaldi diventa un pastore, Alemanno sindaco della Fiat e Bertinotti Federico Moccia, ma le uscite più sconfortanti sono per il momento scongiurate.

Allo stesso modo, salvo alcune evidenti eccezioni, il livello di "sfigataggine" dei secchioni resta sotto i livelli di guardia: loro sono il software engineer de Giovanni, il videogiocatore Bianco, il designer Corteggi, l'informatico De Camillis, l'inventore Cavazzoni, il matematico Tassinari e Garagozzo, erede predestinato di Rampinelli, abbinati (per scelta delle ragazze, ben attente a scegliersi il compagno più disastrato) rispettivamente a Elena, Maria Teresa, Ludovica, Flo, Francesca, Pasqualina e Monica.

Immancabili per le neo-coppie il test della zucca per riconoscere i personaggi illustri, lo spogliarello (non tanto tragico) dei secchioni, i siparietti sexy con le pupe-infermiere, intente a parlare di filosofia mentre si idratano le cosce o mezze nude in filmati termali. E imperdibili, anche se le polveri sono ancora un po' bagnate, le polemiche con la giuria, capitanata da Sgarbi e composta anche dall'aspirante giornalista (!) Angela Sozio, Alba Parietti, Claudio Sabelli Fioretti (perché?) e dall'immancabile Platinette. Che regala il primo sussulto vero alla trasmissione: accusa Elena di essere un'anoressica con il seno finto e i capelli tinti, e lei risponde stizzita con un bel "vaffa".

Ottimi i primi riscontri di pubblico: la prima puntata è stata seguita da 2.736.000 spettatori per il 15,9% di share, con picchi di quasi 5.500.000 di contatti.