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Sono con una bella signora

Notizia del 9 settembre 2009 - 09:34

Red carpet trionfale per George ed Elisabetta. Ma il divo passa gran parte della conferenza stampa a smentire le voci sulla sua omosessualità

Alla fine, passeggiare sul tappeto rosso è stato un gioco da ragazzi. Camminare e posare davanti a decine di fotografi impazziti e tra ali di folla stipata da ore deve essere parsa una formalità a George Clooney. In smoking d'ordinanza, con la mano fasciata per il recente incidente, il bell'attore s'è goduto il delirio veneziano senza pensieri accanto a una raggiante Elisabetta Canalis in abito lungo azzurro e sguardo trionfale.

Le difficoltà maggiori della discesa in Laguna il bel George se le era già lasciate alle spalle, nella gremita sala stampa del Festival. Qui, piuttosto che sul film The men who stare at goats di Grant Heslov, interpretato con Ewan McGregor, i giornalisti si sono informati sulle tendenze sessuali di Clooney. Dopo aver assistito alla tradizionale dichiarazione d'amore di una cronista spagnola, l'attore ha assitito all'ancora più abituale spogliarello di una "iena" (Mauro Casciari), che in mutande con la scritta "choose me" lo ha pregato di dargli un bacio. George ha risposto cordialmente: "E' bello quando si tenta di fare qualcosa... anche se non ci si riesce. Ma sono venuto al Lido accompagnato da una bella signora, quindi... chiamate un'ambulanza per questo tipo!".

Domanda sull'atteso outing, suggerito dagli amici Brad Pitt e Matt Damon, anche da un altro presente: "Tu che sei già stato sposato con il tuo maiale Max quand'è che annuncerai un vero matrimonio con un uomo?". Risposta: "Non so cosa rispondere a questa domanda: posso però leggerle nella mente, come fa il mio personaggio nel film, e sapere esattamente cosa sta pensando".

Vista la frequentazione con la Canalis delle ultime settimane, però, più che sull'omosessualità di George viene la curiosità sulla solidità del suo celibato. Ma Clooney sfugge abilmente alla curiosità e si limita a un "non so" condito con una battuta sarcastica: "In vent'anni di conferenza stampa, non mi hanno mai fatto questa domanda".