SPECIALI

Jurman vuole chiarezza

Notizia del 25 settembre 2009 - 16:00

Sembrava una questione morta prima di nascere. Un divorzio consensuale per cause di forza maggiore. A sentire lui, in realtà, i patti erano altri. Ma in commissione non c'è, e questo è un fatto


di Barbara Del Pio

"Sinceramente, non capisco". A parlare è Luca Jurman, uno dei pilastri della scuola di Amici. La sua assenza aveva lasciato tutti a bocca aperta, anche perché non era stata annunciata in alcun modo. Avevamo chiesto lumi anche noi e, prima che la motivazione divenisse ufficiale, ci era stato risposto che era tutto apposto, che si trattava di una separazione consensuale dovuta ai troppi impegni di Jurman (aveva dato la sua disponibilità solo per due giorni a settimana, pochi a giudizio di Maria e degli autori). Sembrava fosse finita lì: inutile cercare il pelo nell'uovo dove - ci avevano assicurato - non c'era. Poi sono arrivate alcune dichiarazioni a sparigliare le carte.

"Mi hanno lasciato fuori senza spiegarmi perché", titola Visto questa settimana. Più precisamente: "Zanforlin parla di una mia disponibilità di soli due giorni - dice Jurman - io avevo parlato di tre iniziali, più uno". Nel serale i giorni, a suo dire, sarebbero diventati addirittura quattro più uno. Non solo, sempre secondo il diretto interessato, nell'ultima telefonata con la produzione, l'accordo era di risentirsi per trovare una soluzione. Soluzione che, per queste prime puntate, evidentemente non è saltata fuori.



Dietro la mega cattedra della commissione siedono altri prof di canto: volti noti (la Di Michele e Vessicchio su tutti), facce nuove (Martinez e Rapino), qualche assenza - quella sì - per motivi continegenti (la Scalise per esempio non compare nella diretta del sabato ma lavora dietro le quinte con i ragazzi). Jurman non c'è e basta. E pensare che è proprio lui ad aver riconosciuto, accompagnato e valorizzato il talento degli ultimi due trionfatori del programma: la Amoroso e Carta. Va' a capire...