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Barbara Del PioTre giorni di sospensione. Questa è la prima punizione esemplare della nona edizione.
Davide Flauto ("la brutta copia di un Tokyo Hotel", la frase più ricorrente nei forum) è il primo cattivo messo alla porta. A conti fatti quindi la commissione ha chiuso un occhio e non ha dato retta alla Celentano. La prof di danza aveva chiesto che fosse allontanato dalla scuola per una settimana, il resto degli insegnanti (Vessicchio in testa) ha deciso che
tre giorni erano sufficienti. Evidentemente dare dell'idiota a un professore non è poi così grave. Oppure le lacrime di coccodrillo del cantante hanno fatto effetto.

Il copione in questi casi è sempre lo stesso: un alunnno perde le staffe,
insulta, viene richiamato all'ordine, arriva la pubblica gogna, si pente, piange, dice che nella scuola si è sottoposti a stress indicibili (ma non lo dicevano quelli del Grande Fratello?), chiede scusa e dice che nessuna punizione sarà abbastanza dura in confronto a quello che ha fatto. Stavolta ci sentiamo di dar ragione alla Celentano però. Lei ha parlato addirittura di "buon esempio". Quello che gli allievi della scuola di Amici dovrebbero dare ai coetani che li guardano da casa. Paroloni, trattandosi di un programma televisivo. Ma dire il contrario significa negare l'evidenza.
Jurman le avrebbe dato ragione, anche se si fosse trattato di mettere nei guai un suo studente. Ma Jurman quest'anno non c'è. A proposito, tanto per sgomberare il campo. Abbiamo chiesto lumi a chi di dovere e ci è stato risposto che "dietro l'assenza non c'è alcun giallo". Il vocal coach (il tutore degli ultimi due vincitori di Amici) si era reso disponibile
per soli due giorni a settimana. Troppo pochi secondo la De Filippi. Tutto qui.