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«Scientology, addio»

Notizia del 30 maggio 2006 - 17:16

Nicole Kidman promossa a nuova icona del cattolicesimo: archiviati l'ex marito e il credo di Ron Hubbard, l'attrice torna all'ovile e va all'altare con Keith Urban


Ci ha ripensato, alla fine. La diva di Eyes Wide Shut, che sedici anni fa, nel '90, aveva sposato Tom Cruise in pompa magna secondo il rito di Scientology, torna ora all'ovile.

La Kidman ha deciso: domenica 25 giugno andrà all'altare al braccio del cantante country Keith Urban.
E la Chiesa esulta. "Magica" l'ha definita Avvenire, annunciando il ritorno al cattolicesimo dell'attrice.

La quale, Cruise nonostante, a onor del vero non s'è mai fatta irretire più di tanto dai dettami e dai rituali della Chiesa di Ron Hubbard.
Pare infatti che Nicole abbia strenuamente difeso, durante la sua unione con Cruise, l'educazione dei figli adottivi della coppia, Isabella e Connor, rispettivamente di 13 e 11 anni, al riparo per quanto possibile da Scientology.

Archiviati a fatica l'ex marito e il suo credo, l'attrice australiana ha riabbracciato la fede nella quale era cresciuta. «Il cattolicesimo è parte della mia vita - ha rivelato la Kidman -. Cerco di andare in Chiesa e di confessarmi regolarmente», ha aggiunto la diva che l'anno scorso ha diligentemente seguito alla Pepperdine University di Malibu corsi sulle Sacre Scritture.

Ed è con ogni probabilità riconducibile a questo rinnovato entusiasmo religioso l'astitenza sessuale che, secondo i tabloid, Kidman avrebbe imposto al futuro marito, come sacrificio di purificazione prima delle nozze. Un gesto simbolico, s'intende, tanto più che le foto diffuse in questi giorni dai settimanali avanzano il fondato sospetto che l'attrice sia incinta.

La silouette solitamente impeccabile di Nicole pare infatti addolcita da inedite rotondità: una novità inaspettata, che regalerebbe all'attrice, che compirà i 39 anni il 20 giugno, la prima gravidanza.
Torna a casa dunque, Nicole, in tutti i sensi: «spiritualmente», come afferma Paul Coleman da sempre vicino alla famiglia dell'attrice, e concretamente: le nozze, officiate dallo stesso Coleman, saranno celebrate nei pressi di Sidney.

Dal canto suo Tom Cruise, neogenitore della piccola Suri, avuta dall'attrice Katie Holmes, è invece sempre più Scientology-dipendente.
L'attore non è si è limitato a irregimentare gravidanza e parto della compagna secondo i precetti della Chiesa di Ron Hubbard (che imponevano l'ascolto di musiche particolari durante la gestazione e il silenzio assoluto al momento delle doglie, senza contare il dettaglio trash, prima annunciato e poi smentito, del neopadre che si nutre della placenta). Pare infatti che anche l'educazione di Suri avverrà sotto l'egida di Scientology.

Non solo. In procinto anche lui di sposarsi nuovamente, il prossimo luglio, Cruise pretende di avere tra gli invitati alle nozze anche l'ex moglie. Il motivo è, come ogni bizzarria del divo, da ricondursi a Scientology: ogni nuova unione - prevede infatti il culto hubbardiano - dev'essere preceduta dalla "chiusura" di quella vecchia. E a quanto pare le carte bollate d'un tribunale non bastano più: bisogna benedire di persona, con un sorriso, i nuovi matrimoni dei propri ex. (Libero News)