di
Daniele Passanante"
Because you left" e "
The lie" sono i primi due episodi della quinta
stagione di "
Lost" andati in onda sulla rete televisiva statunitense
Abc ieri in prima serata. Gli americani sono più fortunati di noi e hanno potuto vederli prima di tutti, ma ora la rete si mobilita per azzerare il divario e diffonderli, con un ritardo di appena qualche ora, tra gli appassionati tramite i circuiti peer to peer. Una vera
corsa contro il tempo che ha coinvolto anche l'efficientissimo team di
Itasa (Italian subs addicted) che ha già rilasciato i file con i sottotitoli in italiano di entrambe le puntate (il sito tra l'altro è anche andato giù per i troppi accessi). Chi ha visto tutte e
quattro le stagioni di "Lost" sa che nulla di simile è mai stato proposto agli spettatori televisivi. La saga dura infatti da
cinque anni ormai. Il primo pilot va in onda il
22 settembre 2004 su Abc ed è subito successo. La serie alterna momenti di vero trionfo a cali negli ascolti, ma c'è uno zoccolo duro di parecchie
migliaia di spettatori in tutto il mondo che non non la abbandona, nonostante la mancanza di risposte ai misteri che si infittiscono puntata dopo puntata.
La storia in sintesi: un aereo si spezza in volo. I passeggeri si ritrovano qualche migliaio di metri sotto, su una misteriosa
isola del Pacifico: molti di loro sono morti, molti invece sono vivi, qualcuno addirittura guarito da malattie incurabili. Perché l'incidente accade, perché i passeggeri si salvano, perché vengono dati per dispersi, perché soltanto sei di loro torneranno a casa dopo 108 giorni di permanenza su quest'isola piena di segreti? Le risposte agli enigmi vengono date goccia a goccia dai geniali
J. J. Abram (classe 1966),
Damon Lindelof (1973) e
Carlton Cuse (1959). I primi due sono sceneggiatori e registi del serial tv, il terzo è produttore esecutivo.
Ma cosa
accadrà nella
quinta serie? Senza svelare troppo, il viaggio dei naufraghi del
volo Oceanic 815, si trasformerà - e questo lo si era già capito nella quarta serie - sempre di più da
viaggio nello spazio in
viaggio nel tempo. La magia dell'isola, il suo fascino, il suo straordinario
campo magnetico, hanno ormai cambiato per sempre la vita dei protagonisti al punto che anche i sei (gli Oceanic six) che sono riusciti tra mille
peripezie a ritornare a casa vorranno (dovranno?) farvi ritorno. Il lavoro degli sceneggiatori prosegue quindi tra
flash back e
flash forward, e in questa nuova stagione sarà proprio il concetto di tempo a essere rivoluzionato. Il passato è il presente saranno fusi in una sola linea temporale deformata forse per sempre.
Anche in questa stagione ci sarà l'
episodio chiave (il terzo) su uno dei
personaggi più misteriosi di tutta la
saga:
Desmond. Nella quarta season "The constant" è stato uno degli episodi più apprezzati, la quinta proporrà "Jughead". È infatti Desmond l'Ulisse del 21esimo secolo, l'uomo che viaggia per trovare la sua
Penelope, la costante del suo amore, la donna che l'ha salvato, per la quale si è perduto e ha viaggiato per otto lunghi anni (esattamente come nell'Odissea di Omero) nei mari burrascosi del tempo.
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Lost con il P2PRICEVIAMO E PUBBLICHIAMO 1. I responsabili di
Subsfactory ci inviano una precisazione: «Il team di Itasa è stato molto veloce, ma la verità è che il team di Subsfactory ha rilasciato prima di loro e prima di qualunque fan group nel mondo i sottotitoli della premiere di Lost». Ci scusiamo per la mancata citazione del secondo sito di traduzioni di sottotitoli in Italia (Subsfactory ha meno utenti di Itasa, ma spesso è più veloce nel rilasciare i subs): si è trattato di una semplice dimenticanza, aggravata però dal fatto che il team di Subfactory ha tradotto i titoli di Lost in condizioni disagiate, da un transcript proveniente dalla Cina, privo di timing e incompleto. Dalla mail di Subsfactory emerge inoltre una situazione di rivalità profonda tra i due gruppi. E alcuni commenti pubblicati sul sito di Itasa lo confermerebbero.
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO 2: A confermare il clima un po' teso tra i due gruppi di traduttori è la mail appena giunta in redazione da parte di uno degli admin di
Italiansubs.net che - dopo averci ringraziato per la citazione e dissociandosi da qualsiasi "lotta tra gruppi" - scrive: «In merito alla precisazione di subsfactory vorrei fare un'ulteriore precisazione, giusto per completezza dell'informazione. Il sito subsfactory.it non ha fatto nessuna anteprima mondiale, il sito cinese
http://shooter.cn ha pubblicato i sub di lost alle già alle 10 del mattino (eh, questi cinesi non si smentiscono mai!) e le condizioni "disagiate" del transcript proveniente dalla cina sono state comuni a tutti i fansubber del mondo (anche a noi), mentre dalla mail si evince che solo i traduttori di subsfactory ne siano stati afflitti».