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Gli ascolti? Lost...

Notizia del 17 febbraio 2007 - 13:00

Crollo di audience alla ripresa in America: e la serie rischia di fermarsi alla terza stagione


Da telefilm più visto a serie sull'orlo del baratro. Lost in america è alla terza stagione, ma se gli ascolti continuano così non ce ne sarà una quarta. Al secondo appuntamento dopo una pausa di due mesi, fatto peraltro slittare da Abc dalle ore 21 alle ore 22 per evitare lo scontro con l'imbattibile reality "American Idol" su FOX, "Lost" ha racimolato 12.800.000 spettatori: il più basso ascolto mai registrato dal serial cult firmato da JJ Abrams. Un crollo del 25% rispetto alla media di stagione, già in ribasso, prima della pausa di novembre: mercoledì scorso la serie sui sopravvissuti dell'isola misteriosa è stata battuta da "CSI: New York" su CBS.

Tornano quindi a girare insistentemente le voci di una probabile chiusura anticipata di "Lost" al termine della terza stagione, anche se sembra improbabile che gli sceneggiatori possano mettere in scena un finale degno e soprattutto prodigo di quelle (molte) risposte che i critici più accesi hanno giudicato troppo lesinate ed evasive rispetto ai tanti (troppi) interrogativi seminati sulla spiaggia del serial. Si ventila così un'ipotesi "intermedia": un ciclo conclusivo di soli 6 o 8 episodi - come la prima parte di stagione di "Lost" quest'anno, in onda su ABC da ottobre a novembre - per chiudere nel migliore dei modi una serie che, ascolti a parte, ha fatto storia. In Italia, la seconda stagione è appena iniziata su Rai Due: il ritorno di "Lost", martedì scorso, ha fatto registrare un ascolto di 2 milioni 449 mila telespettatori. (Libero News)