SPECIALI

Cate, la forfora ecologica

Notizia del 8 agosto 2006 - 08:00

La Blanchett ha deciso di fare qualcosa per il mondo: non lavarsi più i capelli. Mah!

In vena di fanatismi, da quelli alimentari (fotografata di recente, è apparsa pressoché anoressica) a quelli ambientalisti, la Blanchett ha pensato bene di militarizzare la vita familiare per il bene dell'intera umanità. Intanto, per essere di buon esempio ai figli, che l'attrice vorrebbe sensibilizzare alle problematiche dell'ecologia, Cate non si laverà più i capelli.

«Una doccia di due minuti è più che sufficiente», ha sentenziato la Blanchett, che in queste circostanze appare sempre più simile ai personaggi diafani ed essenziali che interpreta sullo schermo. Non solo. Su in sito internet, Cate ha acquistato una trentina di timer che ha disseminato in tutte le stanze della casa, bagno compreso.

«Mio marito s'è messo a ridere e mi ha preso in giro - ha confessato l'attrice - ma io l'ho trovata un'eccellente soluzione per non sprecare più inutilmente l'energia elettrica». Il coup de foudre per l'ambientalismo estremo ha colto la Blanchett dopo una visita al lago Samonsvale, a nord di Brisbane, in Australia.

«Sono molto interessata alla questione dei cambiamenti climatici - ha dichiarato la Blanchett al Sidney Daily Telegraph - e intendo fare il possibile, come madre, per garantire ai miei figli un futuro sostenibile. E' fantastico vedere i miei bambini coinvolti in questi temi - ha aggiunto l'attrice -, come quando mettono lo spazzolino sotto l'acqua giusto il tempo che si bagni, per non sprecarne in eccesso».

Per fortuna (e per decenza), la Blanchett non rientra nel novero delle tante star ambientaliste per opportunismo e per pubblicità, che poi girano per Los Angeles in SUV. Lo stop ai consumi immotivati riguarda, ovviamente, anche la circolazione in auto: l'attrice si impegna a limitare il più possibile l'uso della macchina e ha convertito tutto il sistema energetico della sua abitazione in uno a energia naturale. Tutto bene: ma i capelli, poi, saranno puliti? (Libero News)