SPECIALI
"Old Boy", dal fumetto allo schermo
Notizia del 18 aprile 2005 - 08:00Un manga giapponese diventa un film coreano
"Old Boy" è tratto fa un manga giapponese, creato nel 1997 da Tsuchiya Garon e disegnato da Minegishi Nobuaki.
Dal Giappone alla Corea, da un fumetto di otto volumi a un film di quasi due ore.
Kim Dong-joo, produttore esecutivo di "Old Boy", ha acquisito i diritti cinematografici del manga per meno di 11.000 euro. Un progetto un po' temerario, dato che in quel momento il box office locale era soprattutto dominato da commedie o altri film d'azione.
L'operazione, tuttavia, si è rivelata lungimirante: non solo "Old Boy" è stato uno dei più grandi successi coreani dell'anno, superando di gran lunga i blockbuster hollywoodiani del momento ("Kill Bill Vol. 1" e "Matrix Reloaded"), ma Dong-joo sarà anche il produttore esecutivo del remake americano.
Park Chan-wook è rimasto molto fedele allo spirito del manga, pur apportando un tocco del tutto personale. L'inizio della storia è identico: un uomo viene rapito e imprigionato per anni senza saperne perché. Dopo esser stato liberato, viene manipolato da un personaggio misterioso, il suo sequestratore.
C'è inoltre lo stesso personaggio femminile, anche se la natura del legame che unisce la giovane donna al protagonista è diversa. Le differenze arrivano soprattutto nel finale, quando viene rivelato il motivo per cui il protagonista è stato rapito.