La prima notizia è che l'Isola vince ancora. L'audience va bene, anche senza Ceccherini (ma con lui saremmo alle stelle, quindi ridatecelo al più presto!) e anche con un
Den Harrow in sala praticamente sedato. L'altra news è che sono stati decretati i finalisti:
Sara Tommasi e
Luca Calvani (al televoto insieme, uno dei due sarà eliminato mercoledì prossimo all'inizio della diretta) poi Marina Occhiena e l'inamovibile
Claudio Chiappucci. Leone Di Lernia e
Linda Santaguida sono stati eliminati in serata. A fare da opinionisti: un elegantissimo quanto ironico
Cesare Cadeo,
Fabio Canino in forma smagliante e la fatina d'acciaio,
Maria Giovanna Elmi, con un vestito nero con ampia scollatura, silicone a vista e collarino da
dominatrice.
In studio è comparso
Raffello Balzo, sempre pallido, sempre magro, sempre noioso, ma con l'aria meno depressa del solito. Avrà detto almeno 6 volte «ho già recuperato 7 chili e mezzo» enfatizzando quel mezzo. Poi ha parlato con la mamma al telefono tagliando corto: «Ti dico che ti chiamo dopo il programma, ok?». Poi si è mangiato i tortellini panna e prosciutto che tanto desiderava e con cui
ha calpestato la pazienza dei telespettatori per settimane. Infine è stato messo a sedere. Dopo è toccato a Sergio Vastano: abbracci alla compagna e i soliti discorsi sui mosquitos che lo avevano punto e sulla fame che «quanto è brutta non lo si riesce a immaginare».
Nel mezzo tutti gli altri eventi pregnanti della serata. Prima fra tutte, le polemica dei naufraghi, infuriati con
quel genio di Sara Tommasi che, nella notte dell'ennesima tempesta, ha ricevuto un pacco di aiuti dalla produzione contenente 6 lenzuoli e 6 kee-way e se lì è tenuti tutti mettendoseli addosso uno sull'altro senza condividerli con gli altri. Il mattino dopo, scoperto il misfatto e messa alle strette, ha confezionato la seguente risposta: «Ho visto arrivare tutta 'sta roba e ho ringraziato Dio e me la sono messa addosso. Che dovevo fare (piagnucolando ma
senza riuscire a emettere lacrima,
ndr.) avevo freddo e non ci ho pensato». E la
Occhiena, glaciale: «È appunto questo il problema: non hai pensato». E come chiosa, il commento in studio di Fabio Canino: «È evidente che la Bocconi non è più l'università di qualità che era una volta», riferendosi alla neolaureata Tommasi, che peraltro a quel punto rideva di gusto.
Infine, la sòla di
Meluzzi. Il logorroico e onnipresente psicoterapeuta torinese è stato spedito in Honduras, ma pure da là riusciva a essere noioso e prolisso e i collegamenti non finivano più. Poiché sta scrivendo un libro sull'Isola dei famosi (pare a quattro mani con la Ventura), è andato sul posto per toccare con mano o, come dice lui, «analizzare da vicino le
dinamiche incredibili che le privazioni costringono a mettere in atto, svelando prepotentemente il carattere di ognuno» e via dicendo.
Insomma, conclusione della storia: ai quattro naufraghi finalisti viene annunciata una
grande sorpresa e loro - ovviamente - si esaltano e si immaginano del cibo e cominciano a urlare a turno «una torta?» e «pasta al forno?». E quando SuperSimo comunica loro che il dono è l'arrivo in spiaggia di Meluzzi per una seduta di gruppo, sui loro volti si legge chiara - e amara - la delusione più profonda. E la puntata finisce così, con quei poveretti seduti sulla sabbia, la notte alle spalle che
minaccia tempesta, un bicchierino di champagne che gli hanno ficcato in mano e il dottore che parla e parla e parla... E ogni tanto si gira di scatto verso la telecamera e chiede: «
Simona, ci senti ancora?».
L'unico veramente felice:
Paolo Brosio, che non vede l'ora di tornare in Italia e che, in un impeto di gioia, si è tolto la bandana per scoperchiare il testone lucido e l'ha lanciata dritta nel fuoco. Si attende con ansia la finale. E l'eventuale ricomparsa di
Ceccherini. (
Libero News)