Ma dove è stata, cosa ha fatto in tutti questi mesi di lontananza dalle scene e dalle cronache rosa?Immersa nella natura. Piemontese, per la precisione, visto che tanto tempo (200 giorni) ha richiesto la lavorazione de La Freccia Nera, kolossal televisivo in costume in sei puntate che andranno in onda a partire da giovedì 12 ottobre. E girato appunto tra i castelli piemontesi e il lago di Bracciano.
Stella interpreta il ruolo che fu di Loretta Goggi, ovvero Giovanna Bentivoglio, eroina coraggiosa che per desiderio di giustizia si finge uomo e combatte per riportare la pace nel suo paese. Siamo nel 1450, ai tempi degli scontri tra Impero e Papato. Accanto a Martina, Riccardo Scamarcio che interpreta Marco di Manforte.
Proprio questa esperienza a contatto con la natura e il personaggio di Giovanna l'hanno aiutata, dice, "a scoprire un lato maschile del suo carattere che non pensava di avere". E il coraggio e la forza di reagire e combattere propri dell'eroina de La Freccia Nera l'hanno spinta a fare altrettanto.
Cosa ti è rimasto di questa esperienza?
Sono contenta di aver avuto la possibilità di affrontare un personaggio così bello e pieno di sfumature, che mi ha fatto capire molto di me. Per me è stato importante soprattutto affrontare entrambi gli aspetti di Giovanna: quello aggressivo, più maschile e quello più sensibile e fragile, tipicamente femminile. Poi mi sono divertita ed emozionata nell'imparare ad andare a cavallo e tirare con l'arco
Non lo avevi mai fatto prima?
Mai. Io sono una persona poco sportiva. Perciò mi sono allenata molto per affrontare questo ruolo. Ho cominciato quattro mesi prima a prendere lezioni di tiro con l'arco ed equitazione. Sono contenta perché mi sono stupita di me.
In che senso il personaggio di Giovanna ti ha aiutata?
È un personaggio complesso e soprattutto, anche se la storia è ambientata in epoca medievale, è rivoluzionario e moderno per l'epoca. Una donna costretta a nascondersi ma che decide di reagire, di diventare un guerriero e scendere in battaglia in prima persona. Questo mi ha costretto a tirare fuori , in un momento difficile, una forza interiore che non credevo di avere
Quindi ti sei riconosciuta in lei?
Mi sono stupita di riconoscermi. Giovanna riesce, in una situazione drammatica, a reagire, anche con aggressività. E mi ha spinto a cercare dentro di me la forza, la voglia di combattere. Che davvero non pensavo di avere, perché sono una persona con molte insicurezze e fragilità
E alla fine ti sei salvata?
Sì, perché ho capito che dalla sofferenza si può crescere. E ora posso usare questo personaggio per mandare un messaggio a tutte le ragazze che vivono situazioni non facili
Interpreti anche un secondo personaggio nella Freccia Nera, quale?
Sì, ho avuto la possibilità di interpretare anche Matilde, la madre di Giovanna. Una figura enigmatica, misteriosa, importante da scoprire. Ecco perché essere anche questo secondo personaggio è stato difficile ma molto emozionante
Come è stato lavorare con Riccardo Scamarcio?
Bellissimo. In realtà tutti gli attori, da Riccardo a Francesco Venditti a Ennio Fantastichini, mi hanno aiutata molto. Nonostante le complicazioni con il tempo e il freddo siamo stati molto vicini e abbiamo cercato di ironizzare su tutto. C’è stato un bello scambio con Riccardo, abbiamo analizzati i nostri personaggi insieme. E abbiamo riso tanto durante le riprese
Ti piace la televisione di oggi?
Non la guardo molto, non ho tempo perché sto lavorando tanto. Credo che ci siano brutti ma anche buoni prodotti. Resta comunque un mezzo di comunicazione importante. Mi piacciono le fiction, i film per la tv
Qualcuna in particolare?
Per esempio ho visto e mi è piaciuta quella su Borsellino. E poi Maigret con Sergio Castellitto. Si fanno anche prodotti di qualità, in televisione. Ecco perché pur venendo dal cinema, se capita la possibilità di lavorare con buoni registi e interpretare personaggi interessanti accetto molto volentieri di fare tv
Cosa ne pensi dei reality?
Non li seguo, quindi preferisco non pronunciarmi. Non mi piacciono perché questo interesse morboso per entrare nella vita delle persone, che la gente dimostra, mi infastidisce. Preferisco decisamente un bel film
È vero che sarai Patty Pravo in Piper, prossimo film di Vanzina?
In realtà interpreterò un personaggio solo ispirato alla vita di Patty Pravo. Sono molto emozionata, è una bella responsabilità, essendo lei un vero mito. Però sarà stimolante: canterò, ballerò, reciterò
Hai sentito della bocciatura di Gabriele Muccino (licenziato dai produttori del film che stava girando in America, ndr)?
Sì, ma per me lui resta un grande regista. E gli sono affezionata perché è stato il primo a darmi la possibilità di fare cinema. Io vengo da un ambiente molto semplice, da una famiglia umile, e non è facile entrare nel mondo dello spettacolo partendo così dal basso. E lavorare subito con grandi registi come ho fatto io
I tuoi genitori come vivono il tuo lavoro?
All'inizio erano preoccupati, poi quando hanno visto che ho avuto fortuna, che ho iniziato a fare cose importanti con registi di un certo livello mi hanno sempre incoraggiata e sostenuta
A cosa stai lavorando?
Sto girando Le Ragazze di San Frediano, remake del film di Zurlini e tratto dal romanzo di Vasco Pratolini con cui sono cresciuta perché rappresenta la vera toscanità. Parla di quattro donne che si coalizzano contro un uomo e mi è subito piaciuto questo aspetto della storia, il discorso della solidarietà femminile. Ma soprattutto, dopo anni di dizione, potrò finalmente liberare il mio accento toscano senza che nessuno mi trovi da dire
Cosa vorrebbe la Martina di oggi?
Avere la possibilità di continuare a studiare, di migliorarmi, di crescere. E per la mia vita personale, un po’ di serenità, finalmente
Sara Gambèro