
Succede, spiega la piscoterapeuta, che "una coppia in crisi ripone speranze che non sempre vengono soddisfatte. Quando, già dopo pochi giorni, è evidente che le cose non migliorano, la delusione aumenta. E si verifica un allontanamento emotivo e sessuale, finchè non si comincia a 'guardare fuori'". In questo contesto la stagione estiva diventa un'ottima "complice, vista la facilità di nuove conoscenze e il tempo libero. Si cerca in altre persone ciò che non si trova nel convivente. Nascono così simpatie con altre donne e uomini sotto l'ombrellone o al bar dello stabilimento". E da questo avvicinamento al tradimento il passo è breve.
Inoltre, il flirt estivo occupa nella fantasia dei singoli un posto preponderante. Il periodo delle vacanze estive invita a lasciarsi andare, senza contare che il clima caldo, i vestiti leggeri sono tutti fattori che favoriscono comportamenti più disinibiti. E dalla semplice fantasia all'incontro per poi passare alla love story il passo è breve. D'altronde come si fa a resistere quando una persona incontrata ti fa sentire come non ti sei più sentita da tempo.
Studi rivelano che il flirt vacanziero è in netto aumento, soprattutto nella popolazione femminile tra i 45 e i 50 anni. Ma molte cose sono cambiate rispetto al passato: se prima si sublimava la delusione di un rapporto di coppia ormai troppo logoro con l'amore per i figli ora si procede rivolgendosi verso l'esterno. Certo, guardarsi intorno non significa trovare la soluzione alla crisi di coppia. Ma l'energia mossa può aiutare a migliorare comunicazione e sintonia nella coppia. Il flirt vissuto tranquillamente può regalare momenti indimenticabili e l'importante è sapersi mettere in gioco. Poi si vedrà.
Ma il desiderio di combattere la routine quotidiana tradendo il parner non è un'esclusività estiva. Lo rivela una ricerca condotta dal settimanale femminile Grazia in collaborazione con la sessuologa Shere Hite che nel 1976 scosse l'opinione pubblica mondiale con il suo celebre studio sulle abitudini sessuali delle donne americane.
Secondo lo studio presentato dalla Hite e dalla direttrice di Grazia, Vera Montanari, le italiane a letto sono brave ed appagate. Quasi la metà (il 48%) ritiene di "fare abbastanza sesso". Il 36% dichiara infatti di farlo due/tre volte a settimana, il 29% una volta a settimana, e il 4% addirittura tutti i giorni. Ben tre donne su quattro (74%) si ritengono "brave" nelle situazioni più hot, un'abilità che viene riconosciuta in misura ancor maggiore nel proprio partner, ritenuto all'altezza nell'87% dei casi.
La ricerca evidenzia come nei momenti piccanti sia sempre l'uomo a prendere l'iniziativa (per 68 italiane si 100), anche se la donna italica non si fa certo problemi a chiedere che venga soddisfatta una determinata richiesta, come sostengono sei italiane su dieci. Questo è in sintesi il quadro generale delle donne italiane. Lo studio rivela anche un dato insolito: il tradimento rimane il desiderio inconfessato delle italiane con quasi la metà delle donne (il 42%) che non esitano a confessare: "Sì, mi piacerebbe fare sesso con qualcuno diverso dall'attuale partner". Ma se le donne vogliono togliersi lo sfizio del tradimento, che lo facciano d'estate. Perché fa bene alla coppia. (Libero News)
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