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Porno-fake animati

Notizia del 12 maggio 2007 - 16:00

La nuova frontiera del porno? Far "recitare" le controfigure virtuali di attrici famose


Immaginatevi un film porno con una scena saffica tra Angelina Jolie, Jessica Alba, Charlize Theron e Scarlett Johansson. Fantascienza? Sì, più o meno. Sono in tanti a esserne convinti: ormai si è già visto di tutto, senza contare che internet è un supermercato del sesso aperto 24 ore su 24, e l’industria dell'hard ha bisogno di qualcosa di nuovo, dirompente. La nuova frontiera? Sarà la pornoanimazione. Sono in molti a scommetterci. «L'industria dell'intrattenimento per adulti ha a disposizione i capitali per essere più creativa, più innovativa e più piccante», sostiene Tahl Price, cofondatore insieme al fratello Darron di Priceless Film, uno studio di animazione digitale, «e la strada sarà quella di usare attori virtuali somiglianti alle celebrità del grande schermo». Senza contare che, rispetto a uno in carne e ossa, il pornoattore animato non deve fare i conti coi limiti della fisica, della gravità, né - come dire? - fisiologici.

«La differenza qualitativa dell'immagine tra attori reali e attori virtuali è ancora notevole, ma sta via via scomparendo. Abbiamo ottenuto risultati incredibili nei dettagli, dai capelli agli occhi ai tessuti della pelle». Secondo Price, sarà proprio la multimiliardaria industria dell'intrattenimento a luci rosse a finanziare la ricerca per ottenere attori virtuali quasi indistinguibili da quelli reali. «Un aspetto importante è che questo genere di film non ha ancora uno status legale. Teoricamente, quindi, è possibile inserire in un film hard un attore virtuale che sia al 90 per cento somigliante a una qualsiasi star». Ovvero, al momento sarebbe possibile evitare problemi di copyright: se l'identificazione non è certa al di là di ogni ragionevole dubbio, non ci sono appigli per una causa legale da parte del vero attore ritrovatosi in versione digitale all'interno di un film a luci rosse. . Fortunatamente, malgrado l'enorme libertà concessa ai produttori di animazioni erotiche, vi sono comunque delle limitazioni. Non si possono mettere in circolazione immagini di personaggi con caratteri tipici dei minorenni e non si possono mostrare rapporti sessuali con animali, se non mitologici o del tutto immaginari.

«Dirigere questo genere di film è molto divertente» dice Darron Price. «I nostri attori non discutono le indicazioni del regista, sono sempre pronti e non hanno bisogno del Viagra». I fratelli Price avevano iniziato a lavorare producendo simulazioni in tre dimensioni di appartamenti per agenzie immobiliari: poi un giorno, quasi per gioco, hanno inserito due personaggi che dormivano in un letto in una stanza da loro ricreata e da lì nacque l'idea di animarli e magari farli anche divertire. La prima produzione della Priceless Films è stata «Sex Agent – 0069» e ha richiesto più di un anno per essere ultimata. Attualmente i due produttori si dicono in grado di concludere un film in quattro mesi, lo stesso tempo che impiega uno studio tradizionale a produrre un Dvd. (Libero News)