Stando a quanto riportato dal Times, il programma della dottoressa, che dirige una clinica sessuale al Cairo, offre pareri e risposte nel pieno rispetto dei principi islamici, avvalendosi della presenza in tv di religiosi e medici. Dopo ogni puntata, Kotb dichiara di ricevere oltre 70mila messaggi ed e-mail da parte dei suoi telespettatori, con nuovi interrogativi.
La dottoressa sostiene che il Corano è molto esplicito sul sesso e che «nell'islam, le donne devono avere il diritto come gli uomini di godere della propria vita sessuale». Kotb afferma inoltre che più dell'80% dei divorzi registrati nel mondo arabo è determinato da motivi legati al sesso. Negli ultimi mesi ha invitato inoltre le coppie a non rinunciare al sesso durante il mese sacro del Ramadan.
Per i suoi critici, il programma è troppo esplicito. Un religioso con posizioni radicali, sceicco Youssef al-Badri, ha dichiarato che «viola la privacy delle nostre camere da letto» e «aumenta il numero dei pervertiti sessuali». (Libero News)