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Melissa P., come putiferio

Notizia del 4 maggio 2005 - 13:30

Breve riassunto del caso editoriale del 2003 che ha ispirato il film: 100 colpi di spazzola prima di andare a dormire


Lo scorso 6 gennaio sul blog di Melissa Carmela Panarello, al secolo Melissa P., è riecheggiato «il dolce, dolcissimo suono della fine». Ebbene sì, Melissa ha finito di scrivere il suo nuovo romanzo che fra qualche mese invaderà le librerie di ogni angolo della Penisola. E chissà se si ripeterà anche questa volta il fenomeno mediatico scatenato dal caso editoriale del 2003.

"100 colpi di spazzola prima di andare a dormire" è il diario una ragazzina catanese che a scuola non brilla, vive nella noia adolescenziale tipica di molti e ha rapporti conflittuali con la famiglia. Questi ingredienti giustificano 850.000 copie vendute in Italia, la traduzione in più di venti Paesi e un film? No, il punto è un altro e innesca una vera a propria reazione a catena: Melissa cerca amore e trova solo sesso. E quel sesso, esibito pagina dopo pagina, trova l'attenzione dei lettori, magari alla ricerca di qualche stimolo pruriginoso: Melissa è ancora minorenne, ha un cognome che non va oltre l'iniziale e nessuno l'ha mai vista.

Scorrono le pagine e il vortice erotico diventa sempre più smaccato, provocatorio e perverso. Realistico, reale o nessuno dei due? Qualcuno comincia a chiederselo e i navigatori si scatenano nei blog, nel terreno dove le cosiddette "flame war" (polemiche avvelenate) trovano il terreno più fertile. Opera originale o frutto del lavoro di un ghost writer? Romanzo o diario? Anatemi dei moralisti o ammirazione di adolescenti che si ritrovano nella scrittura del libro? E di Melissa si parla sempre di più, cresce la curiosità e le posizioni diventano sempre più radicali.

Gli unici a cui sembra andare bene la controversia sulla paternità dello scritto, sul grado di verità degli episodi raccontati o sulla quantità degli interventi da parte di chi ha curato l'edizione, sotto sotto, sono l'autrice stessa e i vertici di Fazi, la casa editrice che ha pubblicato il libro: i dati di vendita sono fin da subito molto positivi e crescono di settimana in settimana.

E il fenomeno Melissa finisce in Tv: non sorprende che sia Maurizio Costanzo ad avere l'onore e l'onere di svelare il volto dell'autrice di quello che ormai è il libro dell'anno per il 2003. Il visino è quello di una normale ragazza diciassettenne, quasi innocente, come la protagonista, ormai redenta, che dai «15 ai 17 anni cade in un vortice, dal quale riemergerà grazie ad un libro, a se stessa e alla sua forza e grazie ad un uomo che l'ha salvata».

Happy ending. Come già si capiva dal finale dei 100 colpi di spazzola Melissa si disintossica dalla droga chiamata sesso. La P. diventa un cognome vero e proprio - Panarello - e spunta anche un secondo nome - Carmela - che spegne molto di quel lolitismo che le ha dato la fama. Ora di anni ne ha 19, gode di un conto in banca che pochi hanno alla sua età, vive a Roma e, finalmente, è riuscita a realizzare il sogno di abbandonare la Sicilia. Aspettando l'uscita del nuovo libro e del film nelle sale.

Ivan Marchesini




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