La settima edizione del Grande Fratello, la più criticata di tutte, per la volgarità e la poca simpatia suscitata dagli inquilini della casa, ha chiuso i battenti da pochi giorni. Ma la sua conduttrice, Alessia Marcuzzi, non soffrità di astinenza dal video, perché a breve - il 4 maggio - ritornerà sul piccolo schermo come coprotaognista, insieme a Diego Abtantuono, della seconda serie della fiction Il giudice Mistrangelo.
E dalle pagine di Tv sorrisi e canzoni rivela: «Sono contentissima di ritrovare Diego e felicissima di tornare a recitare. Ma lascio con un po' di rimpianto il Gf, perchè anche questa mia seconda edizione mi ha divertito tantissimo. Però mi consolo gettandomi fra le braccia di Diego...».
Ebbene sì, nonostante tutte le critiche piovute su questa edizione del reality più longevo della televisione, e nonostante lei stessa avesse fatto pubblica ammenda e confessato la propria disapprovazione verso alcuni atteggiamenti eccessivi dei protagonisti, Alessia continua a difendere la sua creatura e arriva addirittura a confessare che, se potesse, "lo condurrebbe per sempre".
E sugli inquilini, ma come quest'anno criticati per volgarità e basso livello culturale, si spreca invece in complimenti: «Mi sono piaciuti tutti i concorrenti - dice - ma credo che la scelta dei quattro finalisti abbia premiato quelli che, oltre a Massimo, sono riusciti a caratterizzarsi di più. Guendalina è quella che si è messa di più in gioco; amante degli agi, del lusso si è perfettamente adattata a ogni situazione. Alessandro, il vigile del fuoco, è invece quello che ha colpito di più il pubblico femminile. Andrea, il giornalista, è il più surreale. Milo, il barista che alla fine l'ha spuntata su tutti, uno dei più simpatici. Ad ogni collegamento mi chiedeva se avevo lasciato il mio fidanzato (il calciatore Carlo Cudicini, ndr) ed è anche riuscito più di una volta a farmi arrossire».
E al giornalista che le chiede se sia stanca di un genere che sembra ormai arrivato al capolinea, risponde: «Assolutamente no, e se mi dovessero riproporre una nuova edizione - dice - risponderei: presente! Anche perché il Grande Fratello è giunto alla settima edizione e non è poco per un programma televisivo mantenersi nel tempo sempre su ottimi livelli d'ascolto».
Qualcuno forse dovrebbe spiegarle che a differenza sua, sono invece molti quelli che si sono stancati di questo genere di spettacolo, in cui spesso il gioco e il divertimento lasciano il posto alla volgarità esibita e al voyeurismo fine a se stesso. E la crisi degli ultimi nati la dice lunga. (Libero News)