SPECIALI

Cinema afrodisiaco (e non)

Notizia del 11 febbraio 2007 - 12:00

Storie d’amore che commuovono fino alle lacrime, altre che fanno sorridere e lasciano pieni di speranza. La lista dei film perfetti per San Valentino. E quelli da evitare…

Dimmi che film d’amore vedi e ti dirò che innamorato sei. Ovvero, tra tutti quelli che vogliono festeggiare la festa "accoccolati" su un divano davanti a un bel dvd, ci sono quelli che desiderano commuoversi fino alle lacrime, altri che preferiscono sorridere e non vogliono assolutamente vedersi negare il lieto fine ed altri ancora che scelgono senza esitazione la risata spensierata.

E considerato che a San Valentino, "must"conclusivo (o preliminare, a seconda dei punti di vista) della serata è proprio un bel film d’amore da vedere teneramente abbracciati al proprio partner, per facilitare il lavoro di chi non sa che "pesce" cinematografico pigliare, forniamo di seguito una selezione dei migliori degli ultimi anni. E in aggiunta alcuni titoli invece da evitare, per non correre il rischio di veder finire la magia della serata prima che scorrano i titoli di coda.

Tra quelli a “effetto cipolla”, primo della lista in assoluto Love Story, classe 1970, storia d'amore a finale tragicissimo tra due ragazzi di estrazione sociale diversa che si innamorano a si sposano nonostante i pregiudizi esterni. Segue Titanic, pellicola che ha consacrato il successo planetario di Di Caprio e il fortunato connubio amore-storia, intrecciando la passione tra Leo e Kate Winslet alla ricostruzione del disastro del transatlantico. (Ovviamente sconsigliato a chi ha la fobia delle onde).
Al terzo posto, Romeo e Giuletta, titolo inevitabile e scontato a San Valentino. Con la doppia scelta tra la versione classica di Franco Zeffirelli e quella moderna e coloratissima di Baz Luhrmann, sempre con Di Caprio e Claire Danes. Chiude la lista dei “lacrimevoli” Ghost, forse il più bel film d’amore degli ultimi vent’anni. Con Demi Moore e Patrick Swayze in odore di grazia, scene memorabili (quella del vaso di creta o del fantasma di Sam che riappare a Molly) e una canzone che è una delle più belle melodie d’amore del secolo: Unchained Melody.

Le due sequenze più belle di Ghost: la scena d'amore tra Sam e Molly con il sottosfondo di Unchained melody e l'apparizione del fantasma Sam:

Nella lista dei film commoventi ma con con liete finale assicurato, il primo posto se lo aggiudica Ufficiale e Gentiluomo, con un superbo Richard Gere diviso tra la difficoltà dell’addestramento navale e l’amore per la ragazza di umili origini Paula. (La scena finale vale da sola tutto il film). In seconda posizione Stregata dalla luna, con Cher, donna non più giovanissima e vedova che ritrova passione e felicità accanto a un ragazzo molto più giovane, uno strepitoso Nicolas Cage. Consigliato a chi pensa che dopo una certa età per le donne non ci sia più speranza. Terza posizione per Dirty Dancing, film cult anni '80, con Patrick Swayze ballerino “animatore” ( da togliere il fiato) e la giovane e insipida Babi, figlia di buona famiglia, che si innamora inevitabilmente di lui. La colonna sonora è molto bella e il film è consigliato a tutte le “novelle Bridget Jones”, perché se c’è la fatta lei (Babi) ce la possono fare tutte. Dulcis in fundo, non poteva mancare la moderna cenerentola Pretty Woman, con una esordiente e bellissima Julia Roberts, prostituta che viene "redenta" dal principe azzurro Richard Gere.

Il ballo finale di Dirty Dancing, con la battuta memorabile di Patrick: "Non si può lasciare Baby in un angolo"....



E per chi alle lacrime preferisce qualche sana risata, meglio optare per titoli come Il matrimonio del mio miglior amico, triangolo amoroso con Julia Roberts, Dermot Mulroney e Cameron Diaz. Con un finale tutt’altro che scontato e un Ruper Everett amico gay che strappa l’applauso. O magari French Kiss, con la regina delle commedie sentimentali Meg Ryan e l’istrionico Kevin Kline sullo sfondo della bellissima campagna francese. E poi ancora uno dei migliori film anni '80 ( è del 1989) sull'eterno dilemma amore-amicizia, Harry ti presento Sally, con Meg Ryan e Billy Cristal. E per i più nostalgici, anche un Grease non ci starebbe male. La storia d'amore tra Danny-John Travolta, e Sandy- Olivia Newton John, studentessa, e la bellissima colonna sonora del film, non passeranno mai di moda.

Il matrimonio del mio migliore amico: imperdibile, la sequenza finale con l'amico (gay) Ruper Everett che consola Julia Roberts:



Chiudiamo con alcuni titoli che sarebbero invece da evitare, a meno di non rischiare la "caduta dell’ormone". Come Closer, con Julia Roberts e Jude Law, che per quanto possa essere un buon film, con la sua lunga sequenza di relazioni, flirt, bugie, tradimenti e gelosie mette in luce la vacuità dei legami moderni. E se siete amanti dei thriller, cercate almeno di evitare titoli come A letto con il nemico, Le verità nascoste o Via dall’incubo, perché mostrano rapporti matrimoniali non proprio edificanti. Ma soprattutto, occhio a Valentine: a dispetto del titolo, è il classico teen horror con maniaco che fa mattanza di studentesse approfittando delle festa degli innamorati. E non è proprio il caso...

Sara Gambèro