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Drag King sono tra noi
Notizia del 23 aprile 2007 - 16:36In Italia le donne travestite da maschi iniziano a farsi notare
Forse un po' in ritardo rispetto ad altri paesi del mondo anche l'Italia inizia a scoprire l'universo drag king. Per ora questo fenomeno ha avuto meno visibilità ed è rimasto piuttosto circoscritto ai locali gay. Tuttavia la voglia e la spinta a emergere sembra stia arrivando proprio negli ultimi tempi. In questi giorni a Roma stanno facendo parlare di se i Kings of Rome, una coppia di performer che oltre a esibirsi in uno show che nell'ambiente è stato molto apprezzato, vuole cercare anche di far conoscere a tutti il mondo Drag King offrendo l’esperienza maturata fin qui a chi volesse intraprendere un percorso espressivo a partire dal cosidetto “gioco di genere". Prima di loro sono arrivati i Butterfly Kings, sempre in ambiente romano, un gruppo capace di performance sorprendenti. Poi c'è Gustavo che si esibisce da sola sul palco, interpretando il nonno che portava quel nome e che era un vecchio signore siciliano con cilindro in testa e doppiopetto. E qualche altro sta per spiccare il volo.
Ancora lontanissime dalla visibilità ottenuta negli ultimi anni dalle drag queen, i king si esibiscono quasi solo in locali lesbo. Questo genere di performance non ha ancora perso la sua natura estremamente poliedrica e per certi versi goliardica. Molte performer ammettono di esibirsi solo per il gusto di farlo o per provare l'effetto che fa essere maschio in un mondo fatto da maschi. Ma tante invece stanno iniziando a vincere ogni ritrosia e ad affrontare il palco con ironia e autocoscienza ma anche con professionalità. Tutto però sempre con lo stile femminile che traspare in fondo in fondo dietro un paio di baffi quasi veri e un seno strizzato a mo' di pettorali: sembra che la parola d'ordine sia sempre sobrietà. I drag king non vogliono essere fenomeni da baraccone. (Libero News)