SPECIALI
Ridateci la nostra Isola
Notizia del 17 ottobre 2007 - 09:00Dietro le quinte del reality tribù sul piede di guerra
"È diventato impossibile spostarci sulla nostra terra", "Ci proibiscono l'ingresso nelle zone in cui ci sono le riprese e dove vivone le troupe". Le comunità Garifuna, che vivono in Honduras nella zona di Cayo Cochinos non ne possono più e per bocca dei loro portavoce lanciano il grido d'allarme. L'Isola dei Famosi sarà anche una botta di popolarità indotta, ma per loro si sta trasformando in un incubo. La questione a dire il vero non è nuovissima, già l'anno scorso avevano sollevato i medesimi problemi, ma quest'anno i grandi giornali italiani se ne stanno occupando e allora finalmente se ne parla. Si parla di ciò che accade dietro le quinte dello show più visto del momento. Uno show che per essere realizzato ha bisogno di tante apparecchiature e tante maestranze che occupano in modo sfacciato e senza regole una fetta di territorio importante per chi lì ci abita da sempre. Strade bloccate, aree forestali interdette e anche acque, solitamente tranquille, rese agitate dal moto perpetuo delle barche: i pesci spaventati scappano e per una popolazione che fa della pesca una delle principali fonti di sostentamento è davvero una sciagura. A dar voce ai poveri Garifuna ci si sono messi due settimanali importanti come Panorama e Vanity Fair che hanno fatto accurate inchieste sulla vicenda. E da una di queste è emerso, per bocca del ministro dell'Ambiente dell'Honduras: "È vero, sono stati fatti dei danni. L'impatto sulla natura dei famosi, e di tutto ciò che gira loro intorno, è stato forte. Ne hanno risentito la vegetazione, i coralli, la fauna marina". Qualcuno potrà pure obiettare che in cambio del disturbo i Garifuna avranno pure ottenuto qualcosa in cambio. E invece i diretti interessati confessano di non avere ricevuto nulla. Al massimo si sta pensando ad attrezzare un paio di cisterne per la raccolta dell'acqua per il resto zero assoluto, solo occupazione più o meno indebita di un territorio tra l'altro sotto vincolo naturalistico. Per questi indigeni l'Isola è davvero una brutta... Ventura.(LiberoNews)