SPECIALI

Affari da wrestling. Milioni di dollari in gadget

Notizia del 3 giugno 2005 - 14:54

Il vero combattimento è fuori dal ring.

Fu Dan Peterson, l’ex coach dell’Olimpia Milano di basket e testimonial del thé Lipton a commentare per primo le imprese di campioni leggendari, quali Hulk Hogan, Mister T e Jack the Snake.

World Wrestling Entertainment (WWE), Ring Of Honor (ROH), Total Nonstop Action (TNA), Combat Zone Wrestling. Sono solo alcune delle principali federazioni che diffondono in tutto il mondo la lotta da spettacolo, dove tutto o quasi è falso.
Lo diciamo per quei pochi che non lo sanno, o fanno finta di non saperlo: schiaffi, figure a quattro, calci volanti, pugni non creano particolari danni, l’importante è allenarsi tanto (alcuni trascorrono in palestra otto ore al giorno) e saper cadere. In caso contrario conoscere un buon ortopedico aiuterebbe.

Fuori dal quadrato, invece le cose sono serie. Il circo dei lottatori fa muovere milioni di dollari. Negli Usa gli stadi e i palazzotti sono sempre gremiti e i diritti televisivi si vendono a cifre da capogiro. La WWE ad esempio è quotata alla borsa di Wall Street. A tutto questo si aggiunge il mercato dei gadget, sempre più vario e completo. Si può iniziare da una semplice spilla, piccola e colorata da applicare in modo distratto sulla camicia, o sullo zaino, per avere sempre vicino il proprio campione.
Approfondire con le T-shirts e i cappellini.

Mentre per il divertimento dei più piccoli il mondo del wrestling propone bellissimi giochi come lo Stunt Action Ring: un vero ring all’interno del quale è possibile far muovere, combattere, saltare i propri beniamini, fedelmente riprodotti.
Non mancano poi le collane di Dvd, sugli eventi più importanti passati e presenti della wrestlingmania e documentari sui personaggi.
Per chi desidera cimentarsi in questo sport, ma seduto comodamente sul divano la THQ ha prodotto invece un videogame per console Xbox, coinvolgente e realistico, ricco di effetti e fantastiche presentazioni in stile televisivo. Non manca proprio niente tutto è realizzato, come dice il “piccolo” Rey Misterio, per ottenere “Mucho gusto”.

Gianbattista Pinna