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Astinenza per 4 su 10
Notizia del 12 aprile 2008 - 15:00Dati choc della Federazione europea di Sessuologia: quaranta coppie italiane su 100 non fanno sesso. Colpa dei maschi che vanno a prostitute o si rifugiano nel web-sex
Siete anoressici, bulimici, sazi o inappetenti? No, non stiamo parlando di rapporti con il cibo, bensì di rapporti e basta. Sono queste quattro infatti le categorie entro le quali la Federazione europea di Sessuologia incasella le coppie italiane, rivelando non senza sorpresa che alle classi dei "non praticanti" sotto le lenzuola appartengono ben quattro coppie su dieci.
Secondo il rapporto che viene presentato al IX Congresso, a Roma, addirittura quaranta coppie su cento non fanno l'amore, mentre solo 30 si possono definire "sazie", vale a dire appagate sia nella qualità sia nella frequenza degli amplessi.
A causare la brusca frenata dell'attività a letto, i maschi, le cui voglie sono piombate letteralmente sotto i tacchi (il calo del desiderio è triplicato negli ultimi 10 anni). Anche se ciò riguarda principalmente il rapporto con la partner, visto che sempre più spesso gli uomini si ritirano tra le braccia di una prostituta o tra quelle virtuali di donne incrociate sul web.
«Le coppie italiane alla tavola del sesso si comportano in modo davvero differente - spiega al Corriere Chiara Simonelli, sessuologa dell'Università La Sapienza di Roma e vicepresidente della Federazione - eppure tutte sono riconducibili a quattro grandi categorie: le anoressiche, le bulimiche, le sazie e le inappetenti».
I "bulimici" (10%) sono per lo più 50enni con forte complicità che insieme le hanno fatte un po' tutte, provano stranezze ed eccessi (scambi di coppia, sadomaso e simili), ma attraversano anche conseguenti periodi di "digiuno"; i "sazi" sono mediamente 30-35enni entusiasti e con buona intimità; gli "inappetenti" (circa il 20% del totale) sono 40-50enni stanchi e stressati che fanno poco sesso ma neppure ne sentono la mancanza, mentre gli "anoressici" sono 40enni con figli e una relazione consolidata.
Al di là dei tipi, la media dei rapporti, ovviamente, varia con l'età: se fino ai 25 anni due innamorati sono praticamente insaziabili, e - dice Simonelli - «lo fanno tutte le volte che possono, anche più volte al giorno», dai 25 ai 35 la situazione si normalizza, con tre volte alla settimana. Tra i 35 e i 45 la media scende a una volta a settimana, «spesso nel weekend», dai 45 ai 55 a una volta al mese (più qualche tradimento occasionale con l'aiuto di provvidenziali "pillole dell'amore"), mentre dopo i 55 anni, se il desiderio non è completamente svanito, si può recuperare un'intimità perduta con una volta a settimana. (Libero News)