Chi pensa che si tratti di un comportamento che può esssere ricondotto nell'arco della normalità si sbaglia di grosso. Gli specialisti sono unanimi nell'affermare che nella maggior parte dei casi tale comportamento mette a rischio il rapporto affettivo con il partner. Il quadro è preoccupante se si pensa che il fenomeno è in crescita, con casi di persone che navigano su siti vietati ai minori per più di otto ore al giorno.
Gli sessuologi e psicoterapeuti britannici ritengono che la navigazione su siti a luci rosse risulta il mezzo più sicuro e a buon mercato per i drogati del sesso. Non costringe chi lo pratica a ricercare rapporti occasionali o a ricorrere alle prostitute. In fin dei conti è un modo rassicurante per sfogare la propria libido.
La realtà, sostengono gli esperti, è molto più preoccupante. Senza rendersene conto il rapporto del "drogato" con il proprio partner finisce per deteriorarsi. La compagna reagisce sempre male perché si sente tradita e finisce con lasciare il partner. Molto diffuso anche la versione "reale" del sesso-dipendente, che ha bisogno di avere fino a 10-12 rapporti al giorno. (Libero News)
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