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«Come il limone sulle cozze»

Notizia del 18 ottobre 2007 - 12:00

Le frasi celebri della Ventura, da quelle pseudo-serie ai più divertenti tormentoni


Scoppiettante, adrenalinica, logorroica: Simona Ventura è così, un fiume in piena, una che piace perché è la classica "compagnona" col rossetto sbavato, la risata eccessiva e la camminata sui tacchi pericolante. Ed è questo il motivo per il quale è diventata la regina dei reality show. Non è controllata come dovrebbe essere una brava conduttrice (vedi Milly Carlucci), non riesce - diciamocelo - a finire una frase senza infilarci qualche svarione, è una «qualunquista - come afferma lei stessa -, la persona più equidistante del mondo». «Ho la par condicio intrinseca, automatica», conclude perentoria e vien sempre da chiedersi: almeno lei lo sa cosa sta dicendo?

Per lei è sempre tutto un problema di equilibrio: «La mia vita è una dieta - ha dichiarato -. Il mio peso dovrebbe essere attorno ai 60 chili, 42 di taglia. Se scendo a 59 chili mi casca la faccia. Se salgo a 63 chili in tv sembro una balena. Il mio problema è il sedere. E poi i vestiti». E ancora: «Io sono una donna di spettacolo, devo essere spettacolare. Quelle che fanno le minimaliste in televisione mi fanno schifo». Del resto, il problema è che «Rinuncerei alla bellezza. Ma poi non mi vorrebbe più nessuno». E insomma tutti la vogliono, tutti la cercano: «Avevo molti tappeti rossi a Mediaset pur essendo l'ultima ruota del carro. Perfino in mensa mi davano cose più buone. Quelli della Gialappa's mi tormentavano: canta, parla, è vero o non è vero?». Ha il gusto dell'iperbole, Supersimo: «Bisogna fare una lunga gavetta prima di arrivare al successo, una gavetta fatta di lacrime e sangue». E tuttavia, mai dire mai: «Io voglio lavorare e stare tranquilla. Il mio prodotto funziona? Sono qui. Il mio prodotto non funziona? Apro una pizzeria. Questo è quanto».

La rete ci sguazza nelle sbrodolate di Supersimo - come si vede dal nostro sondaggio di qualche tempo fa - e prende appunti delle frasi celebri, come si fa con le prof. un po' "sgarrupate". All'insegna di ci fa è ci è?, ecco la trascrizione di un irresistibile rap pubblicato sul blog di Selvaggia Lucarelli, con il repertorio dei tormentoni di Supersimo, con l'aggiunta di qualche frase messa in bocca alla Ventura.

«Ci sta come il limone tra le cozze».
«Insomma, veramente».
«Alessandro la tua spocchia sai dove te la puoi mettere?».
«Voglio esautorare questo argomento con te, Cristiano».
«Anche l'occhio vuole la sua vista».
«Sei fuori come un balcone».
«Prendi la lavagnetta».
«Guardatevi alle spalle».
«Avevate due vite a se stante».
«Questo è un ordito complotto».
«Mi dispiace per la fuoriuscita di Al Bano».
«Sandy Marton si è ritirato lanciando la spugna».
«Tu stai parlando di morte a casa dell'impiccato».
«Crederci sempre, arrendersi mai».
«Romina se tu avessi saputo che ci fosse stata la riunificazione sulla spiaggia ci avresti messo quel quid in più?».
«Facciamo calmierare gli animi».
«Stasera la Cueva è surriscaldata come una riserva indiana».
«Domiziana, noi qui rispettiamo le opinioni di tutti?».
«Domiziana, di quello che dici non me ne frega una mazza».
«Luca perché sei così riflettente?».
«Leone soffri di disidrazione?».
«Alcuni naufraghi vorrebbero razionalizzare il cibo per aspettare tempi migliori».
«Miki, io e te siamo come i guelfi e i ghibellini».
«Io vengo a te, tu vieni a me».
«Tra poco sapremo qual è la coppia che cavalcherà con la cavalcata delle Valchirie verso la vittoria».
«Paolo, accompagnalo, fagli da Decamerone».
«Non me ne frega una cippa lippa».
«Inutile che state qui a menare il torrone».
«Sudo come un caprone in riserva».
«Mi faccio ingrandire le tette».
«Rivoglio le mie vecchie tette».
«L'Isola dei famosi è un'avventura conclusa».
«Rifaccio L'Isola dei famosi».
«Il Billionaire è in».
«Il Billionaire è out».
«Ballo con la gnagna».
«Il mio intellettuale di riferimento è Ana Laura Ribas».
«Il mio intellettuale di riferimento è Domenico Zambelli».
«Dolce e Gabbana sono due cafoni».
«Patrizia Mirigliani è una cafona».
«Lele Mora è un cafone».
«Giorgio Gori è rimasto con la figa di legno».
«Il pediatra mi ha dato una ripulita all'immagine».
«Voglio diventare direttore di rete».
«Sono arrivata quarta a Miss Universo ma non ci crede nessuno».
«Basta ciurlare nel manico, tanto io resto Supersimo». (Libero News)