SPECIALI

Io, ingannata e manipolata

Notizia del 27 novembre 2007 - 15:00

Karen Picozzi, l'antipatica dell'Isola dei famosi, accusa: «Sono stata usata, regia e produzione hanno rimaneggiato i filmati per farmi apparire sgradevole, così facevo più audence». E ancora: «Per non farmi ritirare mi hanno mentito». Ora vuol fare tv


di Giorgia Camandona

È stata bollata come "la più antipatica dell'Isola dei famosi", è stata accusata di avere un flirt con il naufrago Vittorio e un settimanale di gossip ha pubblicato la lettera di un uomo che sosteneva di essere il suo amante segreto. Sposata, due figli, laureanda in ingegneria, Karen Picozzi non gode delle simpatie del pubblico e viene fischiata ogni volta che apre bocca. Ma lei non ci sta e lancia un'accusa chiara: tutta colpa della produzione, che ha manipolato i filmati per fare di lei un personaggio negativo, in nome dell'audience. Ora, però, anche lei sogna un posticino in tv.

Karen, qual è il bilancio di questa avventura?
Sono ottimista e voglio vedere il lato buono: è stata un’esperienza positiva, che mi ha dato tanto, che tutti quanti dovrebbero vivere, ma allo stesso tempo molto forte quindi da non fare più di una volta. Ho conosciuto delle persone vere, sto imparando come funziona il mondo della televisione, ho capito alcune dinamiche di cui ero ignara…

Per esempio?
Ho capito che devi gestire bene il dialogo, l’immagine, il modo che hai di porti nei confronti delle persone, perché ti rapporti con un pubblico molto grande, che può interpretarti in tanti modi, giusti o sbagliati che siano. Vieni giudicato per le parole, non per lo spessore e bisogna far coincidere le due cose. Siccome io sono poco diplomatica, al pubblico non arriva la mia persona, arriva il fatto che sono molto sincera, cosa che può infastidire.

Sì però Karen, sarò diretta: tu sei stata fischiata parecchio e sei risultata il personaggio più antipatico dell’Isola dei famosi, perché secondo te?
La verità è che non lo so. E non lo sanno neanche gli altri naufraghi che erano con me,. Appena mi sono resa conto che il pubblico aveva questo astio nei miei confronti, me ne sono andata. Non perché non tollerassi il giudizio dei telespettatori, ma perché pensavo alla mia famiglia a casa, ai miei genitori soprattutto, che non avevo minimamente preparato ad affrontare questa cosa. Loro mi conoscono come una ragazza d’oro, che cucina, accudisce marito, figli e suoceri, che va in chiesa tutte le domeniche… Io non mi riconosco proprio nel personaggio che la produzione ha voluto creare su di me.

Che significa "creare"?
Io sono convinta di una cosa: non avendo noi un personaggio, non essendo famosi, ce ne hanno cucito addosso uno creato da loro appositamente per fare audience. Hanno mandato in onda, su 24 ore di riprese, solo i filmati che gli servivano a questo scopo: io la cattiva, Claudio il burino, Vittorio lo stupidotto. L’ho capito rivedendo la prima puntata. La Ventura che dallo studio parlava di “lotta di classe” e poi nelle puntate successive ci rimproveravano di aver creato delle coalizioni. Ma come! Loro ci hanno isolati per una settimana e poi ci hanno sbattuti tra i vip che avevano già due coalizioni loro, due capanne piccolissime in cui dormire, noi costretti a costruircene una nuova e a stare da soli… È stato tutto architettato dall’inizio, la speranza era che gli italiani lo capissero, ma purtroppo… Chi monta i filmati se vuole può ridicolizzarti ed è esattamente quello che è stato fatto, per esempio, con Claudio, di cui hanno passato solo le frasi in romanesco. Bisogna capire il meccanismo della televisione e giocarci a proprio favore. Malgioglio, per dire, si è creato da solo un personaggio simpatico e ha dato qualcosa al programma. Ma si tratta di gente esperta e non a caso in finale sono rimasti solo attori! Ogni cosa che dicevano i vip era pesata, analizzata, precostituita.

Quindi tu accusi la regia di aver manipolato la tua immagine?
Loro fanno benissimo il loro lavoro, chiariamoci, perché hanno fatto audience, persino più delle passate edizioni. Gli italiani, ci hanno spiegato, non vogliono vedere la fame e la sofferenza, vogliono divertirsi, preferiscono assistere al litigio, all’inciucio ed è quello che gli danno. Anzi, mi hanno detto che devo ritenermi fortunata, perché nel bene o nel male sono stato il personaggio più chiacchierato. Quando hanno fatto quella puntata insinuando che tra me e Vittorio ci fosse qualcosa, noi eravamo sconcertati, non riuscivamo a capire su cosa si basassero per dire una cosa del genere visto che non c’erano mai stati gesti d’affetto tra noi, al di là dell’amicizia. E gli altri naufraghi che mi hanno detto? «Sei fortunata! Noi pagheremmo per avere le attenzioni che ti hanno riservato stasera, si è parlato solo di te!». E io continuavo a dire: «Ma ragazzi, stanno parlando male di me! Io a casa ho un marito, dei figli!». E loro: «Tu in questo modo stai diventando famosa». Noi siamo stati ingenui, siamo andati lì come dei boy scout. Ti dirò di più…

Dimmi
Una delle ragioni per cui ho deciso di partecipare è stato l’annuncio fatto dalla Rai: ci avevano detto che questa non sarebbe stata un’edizione trash, ma che sull’Isola avremmo dovuto parlare di tolleranza, omosessualità e procreazione assistita. E noi lo abbiamo fatto. Peccato che di questi bei discorsi non sia stato mandato in onda nulla, mai. Io posso capire che la battuta simpatica e la litigata siano imprescindibili, ma non si può trasmettere solo quello, se no delle nostre persone arriva un’immagine falsata. Lì ho capito che me ne dovevo andare, perché non accetto di essere sfruttata in un gioco di cui non conosco e non capisco le regole.

Però te ne sai andata in un momento un po’ strano, a tre giorni dal verdetto del televoto, che sapevi sarebbe stato negativo. E la volta precedente avevi tentato una fuga, peraltro con Vittorio, ma poi eri tornata sui tuoi passi, quando tutti si aspettavano da te che volassi a casa a spiegare a tuo marito e ai tuoi figli come stavano le cose. Anche questo ha dato una certa immagine di te, no?
La prima volta che me ne volevo andare la produzione me lo ha impedito, mi hanno detto che non potevo, che avrei dovuto pagare una penale.

In realtà la penale esiste solo sul contratto dei vip, sul vostro non c’è
Esatto! Vittorio mi è testimone, mi hanno detto così, io non mi ricordavo e ci ho creduto. Poi sono diventata leader della settimana, a quel punto è venuto uno dei produttori e mi ha detto che aveva controllato e che la penale non c’era ma che siccome ero leader non me ne potevo andare. Mi volevano lì, perché facevo audience. La settimana dopo si è ritirato Cecchi Paone e io non ho potuto, perché mi è stato detto che se ne poteva ritirare solo uno a settimana. Quella successiva, il giovedì ho detto che me ne volevo andare, mi hanno risposto che non potevo, che dovevo farlo durante la diretta per fare più ascolti, così ho dovuto aspettare domenica il collegamento a “Quelli che il calcio”, ecco spiegato tutto. Lì sull’isola sono tutti psicologi, fanno un gioco di nervi su di te, ti fanno sbollire, quando dici che te ne vuoi andare ti lasciano lì per ore. Se ti dicono che c’è il mare grosso e la barca non può arrivare a prenderti tu che fai? A me e a Vittorio ci hanno mollati lì 9 ore in attesa sotto il sole, senza mangiare, per questo abbiamo tentato di lasciare la spiaggia a piedi.

E perché Vittorio si è unito a te nella fuga?
Se ne voleva andare non per seguire me, ma perché per partecipare all’Isola lui ha firmato, con la Guardia di Finanza, un foglio, un atto d’onore, una specie di garanzia di moralità. Quindi temeva che l’accusa di avere una storia con una donna sposata potesse fargli perdere il posto.

Detto questo, però, tu qualche errore almeno pensi di averlo fatto? In effetti sei apparsa polemica e anche un po’ affettuosa con Vittorio… O pensi sia comunque tutta colpa della produzione?
Il gruppo mi ha nominata portavoce nei confronti della produzione quando c’è stata la questione del sapone. Perché? Perché io so far valere le mie idee ma so anche fare un passo indietro e chiedere scusa quando sbaglio. Quelli che sono rimasti sono quelli che si sono nascosti dietro di me, chi si espone finisce punito. Il meccanismo punisce le persone forti, non a caso il televoto è negativo, la domanda è “Chi vuoi eliminare”. Manuela Villa, che è un personaggio forte, infatti è stata eliminata e la sua fortuna è stata finire sull’ultima spiaggia, dove se non sei così non sopravvivi e dove però non devi subire il confronto con gli altri. Se solo avessi capito il meccanismo, avrei giocato diversamente. La fame, il sonno, gli animali, le pulci… Non hai la lucidità di capire certe cose quando sei lì. Io ho fatto tantissimi confessionali in cui parlavo dei miei figli, di mio marito, ma non hanno mandato in onda nulla, perché non gli serviva, volevano farmi apparire diversa. Debora Caprioglio mi ha detto: «Karen, anche io ho preso tante bastonate perché non sapevo comportarmi con i media, ma poi ho imparato». Ecco, noi siamo stati massacrati dalla macchina dell’Isola, che ti usa, ti stritola e ti butta via. Perché, diciamolo, noi siamo stati messi là perché non c’erano più famosi che ci volevano andare sull’Isola.

Quindi rimani della tua idea: tu sei diversa, è tutta colpa della regia che ti ha resa antipatica?
Assolutamente sì.

Come mai però quando tuo marito è venuto in studio ti sei buttata in ginocchio? Sembrava avessi qualcosa da farti perdonare
L’ho fatto per promettergli che non starò mai più lontana da casa per così tanto tempo. La cosa che mi ha fatto soffrire di più è stata la nostalgia di mio marito e dei miei figli, straziante. Tra l’altro loro da casa hanno visto solo cose negative su di me, per questo mi sono sentita in colpa, per i bambini soprattutto, che hanno visto la mamma ritratta così. Appena ho capito cosa stava succedendo, ho voluto andarmene.

Però tuo marito te lo ha spiegato chiaramente cosa stava succedendo, quando in una delle prime puntate ti ha detto: «Non ti riconosco»…
Infatti il giorno dopo ho passato il tempo a cercare di decifrare le parole di mio marito ed ero allarmata già solo dal fatto che lui fosse andato in trasmissione. Eravamo d’accordo che sarebbe venuto in studio solo ad accogliermi all’uscita. Non capivo quel che voleva dirmi, perché io sull’Isola ho fatto quel che facevo a casa: cucinavo, lavavo le pentole, i vestiti di tutti, maschi e femmine. Avete mai visto un’altra donna lavare qualcosa? Mai! Ero l’unica! Per me era incredibile che lui non mi riconoscesse.

In tutto questo però al tuo ritorno hai fatto l’inviata a “Quelli che il calcio”. Qualcosa questa esperienza ti ha fruttato. Vuoi continuare in tv?
Prima di tutto devo fare un corso di dizione, perché ho troppo accento e parlo velocemente. Se non risolvo questo problema, non posso fare un bel niente. Poi si vedrà…

Quindi il mondo dello spettacolo ti piace?
Certo! Ho sempre pensato che le donne della televisione fossero fortunate: oltre ad accudire i figli e la famiglia, devono essere belle, eleganti e in forma per mestiere, cosa che noi facciamo in più per piacere a chi ci circonda. Devo solo imparare a gestire i rapporti con la stampa.

A proposito, parliamo di questo Nunzio, che ha scritto al settimanale Chi di essere un tuo amante. Quando ti sei ritirata hai detto: «Lo faccio per evitare che qualche ex dica cose spiacevoli su di me», come lo spieghi?
Intendevo dire una cosa diversa: che immaginavo che sarebbero uscite interviste a vecchi amici o compagni di scuola, magari fotografie brutte di me con l’apparecchio ai denti. Mai avrei preventivato una cosa del genere. Questo Nunzio faceva parte di una compagnia di amici giovanile, tra noi non c’è mai stata una storia. Non avevo preparato i miei genitori a tutto questo, mentre Miriana Trevisan mi aveva detto che lei sua mamma l’aveva preavvertita, le aveva detto: «Se dicono cose brutte di me, fatti scivolare tutto addosso».

Qual è stata la tua reazione quando ti hanno informata della dichiarazione di questo Nunzio?
Ancora non ho letto il giornale, ho evitato, perché se no non rispondo di me. Dopo 9 anni da sposata quest’uomo se ne esce con questa storia, figuriamoci! I giornali danno dei soldi a chi fa queste dichiarazioni. Se questo è il mondo della televisione, non è bello.

Quindi Nunzio ha mentito?
Sì.

Qual è stata la prima cosa che ti ha detto tuo marito quando siete stati soli?
Che l’importate era che fossimo di nuovo insieme. Io sono partita trionfatrice, perché ho vinto una famiglia splendida, il resto non importa. Siamo stati tre giorni chiusi in casa tutti insieme, non ho mandato i bambini a scuola, abbiamo ricreato la normalità ed è stato meraviglioso.

Lui non ha dubitato di te nemmeno per un istante? Avevi la sua piena fiducia su Vittorio, sulla lettera al giornale, su tutto?
Sì, su tutto.

Ultima domanda: esprimi un desiderio e scegliti un programma tv
Mi piacerebbe moltissimo partecipare come concorrente a “Ballando con le stelle”, perché sono un’atleta, mi piace ballare, darei il massimo. E poi in quello show non dovrei parlare, non commetterei errori!