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Porno in palio

Notizia del 25 ottobre 2007 - 15:00

Dall'America arriva il reality per diventare pornostar. E noi? Che problema c'è! Malgrado la direttiva, hard in tv a qualunque ora


Dodici sfidanti, 10mila dollari e un posticino al sole nel mondo dello spettacolo nel montepremi. Banale, direte voi. Dipende. Perché quello per cui una dozzina di poppute concorrenti si batte, in America's Next Hot Porn Star, non è un posto qualsiasi da showgirl, presentatrice o attrice. Qui si va sul pesante: chi vince, si guadagna un contrattino nell'industria dell'intrattenimento per adulti, insieme, ovviamente, con un bel gruzzoletto, che male non fa.

Nel mondo dei reality sempre più no-limits, con un meccanismo quanto mai ripetitivo e ormai prevedibile, quello delle aspiranti pornostar è il classico asso nella manica che frutterà un bel po' di ascolti, oltre che una valanga di articoli più o meno scandalizzati, del genere signora-mia-dove-siamo-arrivati. Sul sito ufficiale dello show, inoltre, la scheda di presentazione di ciascuna concorrente è corredata di un video esplicativo sulle doti della fanciulla in questione. Ed eccole, la Hollu o la Audrey di turno, alle prese con frenetiche penetrazioni in ogni interstizio utile, con relativo dondolio del seno siliconato. A uso e consumo dei navigatori. L'idea non è nuova, del resto, e aveva già trovato una concretizzazione simile, con una formula appena un po' diversa.

Si tratta di My Bare Lady(titolo che strizza l'occhio maliziosamente - bare vuol dire nudo - a My Fair Lady), reality tenuto a battesimo dal canale inglese Fox, nel quale quattro pornostar tenteranno di laurearsi attrici sotto l'occhio vigile delle telecamere. Come a dire: non sappiamo fare solo quello. «Si tratta di una fantastica storia di redenzione - esagera abbondantemente il direttore di Fox Reality David Lyle - e vogliamo emozionare prima il pubblico londinese e poi tutti quelli che seguiranno quello che più che un reality sarà una docu-soap».

Da noi, la tv in chiaro, se proprio non ha indossato la cintura di castità, certo è guardata a vista da una serie di tutori della pubblica moralità, dal Moige all'Agcom, l'Authority per la comunicazione, che ha messo un veto all'erotismo spinto in tv anche nelle ore notturne, pena una serie di multe pesanti per gli eventuali "peccatori" (con sanzioni che vanno dai 5mila a ai 50mila euro). Ma la tv a pagamento? Diva Futura Tv di Riccardo Schicchi o Eurotic tv trasmettono di tutto e di più. Conto Tv propone invece l'accoppiata irresistibile per l'italiano medio: porno e calcio insieme. Dopo le partite, Superpippachannel con la pornostar Lollipop. Geniale, no? (Libero News)


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