Per alcuni sono un mezzuccio per alzare l'
audience, per altri addirittura un
fenomeno sociologico. In pratica sono due belle ragazze di
coscia lunga, che spezzano con un balletto (a volte ammiccante altre volte anche di più) il ritmo del tg. Le
Veline sono, nel bene e nel male, un pezzo di televisione. Per quasi tutte le adolescenti un punto di riferimento. Costumini adamitici, gambe interminabili, sorrisi maliziosi e
sculettamenti che sono uno scossone agli indici di ascolto. Striscia può forse rinunciare a qualche scoop, ma non può fare a meno delle due
ancelle in bikini.
Adorate e bistrattate, criticate e desiderate sopra il bancone del tg satirico ne sono passate a decine. Dai lontani tempi in cui arrivavano sui
pattini attraverso un tubo trasparente, ai più recenti stacchetti in lap dance con ambigui strofinamenti in stile lesbo, le Veline hanno mantenuto il loro ruolo nella trasmissione. Per molte di loro si è trattato di un
trampolino di lancio verso mete più importanti, per alcune altre è stata l'unica apparizione degna di nota nel curriculum. Forse in pochissimi ricordano le forme di
Simonetta Pravettoni o di
Cristina Prevosti, due delle primissime della serie.
Figurine graziose, ma ancora di contorno nel programma, tanto che nel 1990
Ricci pensa bene di lanciare le sexy infermiere:
Angela Cavagna e
Sonia Grey (molto prima di diventare la diva del week end di Mamma Rai) sfilano sul bancone vestite (più no che sì...) con un camice bianco da crocerossina tanto stretto e trasparente che non c'era nulla da immaginare... La svolta marcatamente sexy continua nelle edizioni successive con bellezze dalle forme generose come
Fanny Cadeo,
Cecilia Belli e
Laura Valci. Divorate con gli occhi da milioni di italiani, sono finite ai margini del mondo dello spettacolo, nel quale solo Fanny è tornata alla grande negli ultimi tempi. Dal 1994 inizia la serie delle ex ragazze di Non è la Rai: dalla
Trevisan a
Laura Freddi, da
Alessia Merz a
Cristina Quaranta. Ragazze della porta accanto più o meno disinibite. Come
Roberta Lanfranchi, diventata nell'ordine prima signora Insegno poi primadonna di RaiDue,
Alessia Mancini, impegnata nello spot di un detersivo col marito dagli occhi azzurri e
Marina Graziani, che dopo tre anni passati a sgambettare sul bancone non riesce ad andare oltre qualche televendita.
Con il 1999 le Veline raggiungono il loro top con la coppia
Elisabetta Canalis-
Maddalena Corvaglia secondo i più le migliori di sempre. Una bionda e una mora perfettamente bipartisan, maliziose e statuarie hanno contribuito a trainare
Striscia verso indici d'ascolto mostruosi. Dismessi dopo 3 edizioni gli abitini da Veline per loro una carriera fatta di alti e bassi: tra
amorazzi (rigorosamente vip),
calendari (rigorosamente nude), fiction, ospitate e spot. Ma sono ancora in pista.
Stessa (buona) sorte per
Giorgia Palmas ed
Elena Barolo, scelte al termine di una selezione durata tutta l'estate 2002 (buona occasione per Ricci per fare un altro record di ascolti). Con loro continua la serie dall'accoppiata bionda-mora: due bellezze in netto contrasto ma che sanno calamitare gli occhi degli spettatori. La Palmas si impone come conduttrice di programmi musicali, la Barolo è diventata
molto più sexy e recita a tempo pieno.
Dopo un decennio di accoppiamenti azzeccati, nel 2004 Ricci stecca. La mora
Lucia Galeone e la biondissima
Vera Atyuskina sono le Veline della più disgraziata edizione del tg satirico. Sconfitto dai pacchi di Bonolis, Ricci alza il tiro delle polemiche e anche degli stacchetti che si fanno sempre più audaci. Le ragazze si destreggiano in balletti che sembrano più adatti a televendite di film hard che a una trasmissione per le famiglie. Le due ragazze, come il resto del programma non girano a dovere e per un certo periodo vengono persino affiancate dalle
Lecciso!
Infine l'ultima accoppiata:
Melissa Satta e
Thais Wiggers. Ancora una bionda e una mora, ancora due reginette del gossip, ancora due Veline calendarine. Insomma, le Veline perfette.(
Libero News)