Fuori
Angelo,
Pamela e
Beatrice. Dentro
Daniela,
Jennifer e
Domenico. Tutti al serale, 14 in totale, divisi in due squadre (bianchi e blu, come da due anni a questa parte). Andranno a vivere nelle casette di Cinecittà e dal 14 gennaio si partirà con la diretta del mercoledì sera.
L'ultima classifica ha riservato qualche sorpresa. Che gli attori di
Amici abbiano vita dura e breve all'interno del programma non è una novità, quindi l'esclusione del talentuoso Angelo non ha lasciato grandi strascichi. Molto diverso il discorso per i due ballerini
premiati dal televoto. E quindi, presumibilmente, dagli stessi amici e parenti che un paio di settimane fa li avevano catapultati nelle zone alte della classifica. Daniela del resto lo aveva ammesso davanti alla telecamera: "Che male c'è nel fare un piccolo investimento per andare avanti?".
Nessun male, il regolamento infatti non lo vieta e non potrebbe essere altrimenti. Peccato che adesso sia lei che Domenico (talmente disgraziato che non ha rimediato neanche un applauso finto o una pacca sulla spalla) si ritrovano al serale
senza tutor. Faranno lezione, prepareranno le coreografie come gli altri ma nessun professore si è reso disponibile a dedicare loro tre ore in più. Nessuno ci ha voluto
mettere la faccia, per capirci. Come a dire: il pubblico, per ragioni che ignoriamo e che non condividiamo, vi ha voluto al serale, noi ci dissociamo.
Sorge spontanea una domanda: che senso ha continuare a far dipendere le sorti dei ragazzi dalla volontà di chi guarda il programma da casa se poi la commissione può permettersi di prendere decisioni del genere? Se Daniela è
cicciottella e
sopravvalutata (talmente tanto che la perfida Celentano ha scelto di non infierire)
e
Domenico basso e indisciplinato, pace. Si vede che alla gente piacciono così. Oppure si vede che le rispettive famiglie o gli amici o i fan possono permettersi di spendere qualche soldo in più in schede telefoniche. Inutile continuare a parlare di "
pubblico sovrano" quando poi questi due si ritrovano al serale ma di fatto sono le pecore nere del programma. Che siano i professori a decidere chi merita e chi non merita di rimanere nella scuola. Sennò si rischia la farsa. (
Libero News)