Paola, perché ben tre anni di stop dall’ultima edizione?
Perché è un programma molto costoso, con un budget particolarmente alto per Italia 1 e perché abbiamo voluto aspettare di avere un cast perfetto sotto ogni punto di vista.
A tal proposito Tiraboschi, direttore di Italia 1, ha detto che avete scelto i concorrenti non in base al loro essere personaggi e alla popolarità, ma al "vissuto". Cos’avranno mai di così interessante l’ex Gf Pasquale Laricchia o i tronisti Angelucci?
Non ci crederete, ma gli Angelucci sono spassosissimi insieme. Intanto fanno ridere perché uno comincia una frase, l’altro la finisce. E non sono mai d’accordo tra loro. Per questo abbiamo pensato fosse divertente averli come concorrente unico. Per quanto riguarda Pasquale Laricchia, credo sia un personaggio ancora poco valorizzato dalla tv, tutto da scoprire. È interessante in lui questo contrasto tra la fisicità da modello-tronista e la sua anima molto conservatrice, quasi all’antica.
Come avete fatto a convincere Paola Barale, che non più tardi di qualche mese, da me intervistata, aveva detto che non avrebbe mai fatto, né tantomeno condotto, un reality?
In effetti quando l'abbiamo contattata pensavamo ci desse picce. Anche perché in questi anni di assenza dalla tv non è che non abbia avuto proposte: evidentemente non le piacevano i prodotti. Lei è molto selettiva e fa solo ciò che le piace. Invece con noi è apparsa subito entusiasta, ci ha detto che il programma le era sempre piaciuto molto e che l’aveva seguito fin dalla prima edizione.
Eppure lei mi aveva detto che non amava i reality e l'aspetto privato messo in modovisione...
(Prende la parola il direttore di rete Tiraboschi, ndr) Ci terrei a precisare che la Talpa non è un reality, ma un "adventure game". Forse la Barale nella tua intervista si riferiva ai reality più tradizionali. Il nostro è un gioco nel quale gli elementi di investigazione e finzione sono le due spine dorsali più importanti. Mentre l’aspetto del gossip, il litigio, il rapporto interpersonale tra i concorrenti passano in secondo piano. Forse anche per questa ragione Paola ha aderito in maniera così entusiasta al progetto.
Non temi la rivalità femminile, non è più rassicurante avere un inviato uomo che non rischia di rubarti al scena?
Sono orgogliosissima di avere Paola, che ho fortemente voluto. E poi in tv le collaborazioni tra donne sono così rare che quando capitano, ben vengano!
C’è un concorrente di cui ti senti particolarmente orgogliosa?
Sono orgogliosa di tutti, ma uno di quelli che secondo me ci darà più sorprese è lo schermidore Matteo Tagliariol. Fino ad ora è apparso silenzioso, sembra studiare tutti, in realtà "osserva l’avversario per poi abbatterlo", parole sue. Secondo me ha buone probabilità di vincere se non fosse la talpa. E se invece lo fosse, di cavarsela molto bene...
A proposito di talpa, sii sincera: non sai davvero chi è?
Assolutamente no! Ci sarà una cerimonia di investitura della talpa ma lo sanno solo il direttore di rete Tiraboschi, il produttore Silvio Testi e l’autore in Africa. È l’unica maniera per mantenere il segreto. Manco io lo so, così mi diverto a giocare...
Tornando ai concorrenti, uno che avete convinto con difficoltà a partecipare?
Ma nessuno, anche perché sono loro che si propongono e sanno a cosa vanno incontro.
A giudicare dalla prima prova, quella degli squali, ci siete andati giù davvero pesante. Non c'è una eccessiva esagerazione (al limite del sadismo) pur di fare audience?
No, tutto è preparato scrupolosamente e super controllato. Semplicemente quest’anno ci siamo basati sulle fobie e paure dei concorrenti e a seconda dei loro limiti abbiamo cercato di proporre delle prove che li portassero a superarli.
Qualche esempio di fobia?
Per esempio Trentalance, il pornodivo, ha il terrore dell’acqua, è rimasto traumatizzato quando era piccolo. Matteo Tagliariol invece è claustrofobico.
Il rischio del trash incombe sempre dietro i reality. E la presenza di determinati personaggi rischia di alimentarlo, penso al pornodivo...
Ma sai, da quando hanno messo una pornostar a condurre programmi per bambini (Eva Henger, ndr) direi che l’argomento è ampiamente sdoganato. E poi Trentalance ha una sua storia personale molto interessante che verrà fuori nel corso del programma
Ci sono delle donne "peperine" (Diavolita Melita, Natalia Bush, Karina Cascella...). Chi creerà più scompiglio, secondo te?
Cè un personaggio che sarà una bella sorpresa, e mi riferisco a questa Kamilia Dupont. È una ragazza che dice di essere ereditiera della famosa famiglia Dupont, ramo tessile. Ma è ancora da dimostrare perché è alla ricerca del padre. Dice di aver fatto una scuola militare durissima in Tunisia, paese nel quale è nata, da quando era bambina fino a 18 anni. E secondo me ci riserverà delle belle sorprese...
La Ventura dice che il suo sogno più grande è di "naufragare" sull'Isola. Ti vedremo mai come concorrente della Talpa?
Sei matta, sono piena di fobie. Non potrei mai…con me gli autori, a proposito di prove "sadiche", ci andrebbero a nozze!