Dai nostri inviati a Sanremo
«Il Festival è un'istituzione e va difeso con tutte le forze» con questa frase si presenta Andrea Bocelli sul palco sanremese prima dell'esibizione che, questa sera, lo vedrà protagonista con la reginetta del pop, Christina Aguilera, di cui dice «questa ragazza ha la voce di un angelo». ma prima di scappare in camerino, si è fermato a chiacchierare con noi.
Sei tornato a Sanremo?
Ho detto tante volte che per venire al Festival ci vuole una ragione precisa e spero di aver trovato, con questo disco, le motivazioni giuste per regalare a tutti gli amici di Sanremo una serata in buona compagnia e tante bei giorni a venire.
Come nasce l’idea di questo disco?
Il progetto è antico, mio padre vaneggiava un disco di classici americani, perché anche lui, come me amava Frank Sinatra e le grandi canzoni d’oltreoceano. Però al momento in cui mi sono deciso a farlo mi sono reso conto che il mio inglese era insufficiente per poter interpretare certe canzoni. In attesa di migliorare la lingua, soprattutto per dare credibilità al disco, abbiamo deciso di modificare questa idea con un progetto non meno bello che includesse canzoni provenienti da tutto il mondo, e in particolare spagnole, perché la lingua spagnola è molto vicina alla nostra e quindi non ci sarebbero stati problemi di interpretazione. E poi perché è la lingua più parlata nel mondo e quindi c’era tanto materiale da scegliere, ma anche sarebbe arrivata a molte persone. Infine questo è anche un album di dolci memorie perché tante di queste canzoni le cantavo quando ero giovane e suonavo nei bar. Spero che possa diventare un buon compagno di viaggio per chi va in
Perché hai scelto di duettare proprio con Christina Aguilera?
Io sono un’istintivo. Una sera, mentre attraversavo il nord america, alla radio che stavo per decifrare l’americano ho sentito una canzone con una voce straordinaria e ho chiesto all’autista chi era e lui mi ha detto che era Christina Aguilera. E così alla prima occasione ho cercato di fare d tutto per cantare con lei e sono contento che lei sia con me a Sanremo perché penso che possa dare un grande contributo vocale a questo festival.
Essere definito Grand'Uffciale che effetto ti fa?
Non so quante telefonate mi sono arrivate e che mi hanno parlato soprattutto in accento di sfottò, perché in effetti questo mondo è un po’ così, leggero e questa onorificenza, invecem, è qualcosa di molto importante. Comunque mi ha fatto un’enorme piacere perché per me che sono così conosciuto soprattutto all’estero è stato un onore ricevere un’onorificenza del mio Paese, offertomi dal questo grande presidente, molto amato da tutti, manato. L’unic apunta di di amarezza è non poterlo condidividere con mio padre che non c’è più e sono sicuro sarebbe stato contentissimo.
Di questo Festival cosa mi dici?
Penso che il Festival di Sanremo sia una grande opportunità per noi cantanti italiani. È un’istituzione, un fatto di costume, serve a d alleggerire l’atmosfera sempre greve della tv questa è una delle poche manifestazioni che ci sono in Italia e non all’estero, cerchiamo di mantenerla.
Ma in particolare, di questa edizione cosa ne pensi?
Io l’ho vista pochissimo perché ho lavorato di continuo, america, poi a Londra e sono riuscito a vedere il festival nei ritagli di tempo, via satellite e poi ieri sera finalmente a casa. Ogni anno Sanremo è diverso, ogni anno succedono cose belle e si critica tantissimo la conduzione. Poi però ci si accorge, ma dopo, delle cose buone che sono state fatte. E si finisce per apprezzarlo. Quindi per tirare le somme bisognerà aspettare qualche mese per vedere se riuscirà a imporre nel mercato cantanti di grande valore come questi.
E i tuoi figli cosa dicono, quando canti?
Papà basta quanto rompi! E ora che sono cresciuti è anche peggio perché con l’andare del tempo i genitori perdono d’autorità mentre i figli ne guadagnano. Quindi devo dire che ci sono casi in cui la playstation vince sui miei vocalizzi. Ma ora studiano pianoforte e si divertano anche a cantare ed è un bene perché il canto è anche una manifestazione di sfogo.
Detestano l’opera dei dischi, ma l’apprezzano nei dischi.
Tornerai sul palco dell’Ariston in gara?
Partecipare al Festival anche in questa veste non significa mettersi in gioco meno, io ce l’ho messa tutta per tornare al festival con qualcosa di nuovo oggi Christina Aguilera, domani si vedrà se la mia partecipazione ha avuto effetto o no.
Alice Voltolina