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Tragedie d'Italia

Notizia del 6 aprile 2009 - 11:05

I terremoti pił gravi che hanno colpito la Penisola nell'ultimo secolo


- Il 28 dicembre 1908 il terremoto colpisce Messina e Reggio Calabria. Trenta interminabili secondi di scosse con magnitudo 7,2 radono al suolo le due città e i paesi vicini. Le vittime sono 130mila: si tratta della più grande sciagura naturale in Italia a memoria d’uomo.
- Il 15 gennaio il terremoto distrugge Avezzano, in Abruzzo, e tutta la zona della Marsica. Sono 30mila le vittime. A Avezzano sopravvivono solo 300 degli 11mila abitanti.
- Il 7 settembre 1920 un terremoto di magnitudo 6,5, colpisce Garfagnana e Lunigiana (Toscana). L’epicentro è Fivizzano. Nel solo comune muoiono 300 persone.
- Il 23 luglio 1930 si verifica il terremoto del Vulture. Magnitudo 6,7, 1.425 i morti.
- Il 21 agosto 1962 tocca all’Irpinia. Il terremoto, con epicentro tra Montecalvo e Savignano di Puglia provoca 16 le vittime, 200 feriti e 10mila senzatetto
- La nottre tra il 14 e il 15 gennaio 1968 un sisma del decimo grado della scala Mercalli devasta la Sicilia occidentale. La maggior parte dei comuni rasi al suono si trova nella Valle de Belice. I morti furono 370, un migliaio i feriti e 70mila i senza tetto.
- Il 6 febbraio 1971 un sisma dell’ottavo grado della scala Mercalli colpisce Tuscania, in provincia di Viterbo. Le vittime sono 31.
- La sera del 6 maggio 1976 un terremoto del decimo grado della scala mercalli, 6.4 della scala Richter, colpisce il Friuli, e in particolare la zona a Nord di Udine, con epicentro il monte San Simeone, tra Osoppo e Gemona del Friuli. Colpisce 77 comuni italiani e le aree limitrofe della Slovenia. Le vittime sono quasi mille, oltre 45mila i senza tetto. Quell’anno la terra tremò nuovamente per due volte, a settembre.
- Il 16 settembre 1979 colpita la Valnerina. Il sisma provocò gravi danni a Norcia, Cascia e le aree limitrofe danneggiando i monumenti e provocando alcune vittime.
- Il 23 novembre 1980 una forte scossa di magnitudo 6.9 della scala Richter, che dura 60 secondi, devasta diverse zone tra la Campania e la Basilicata, con danni ingentissimi soprattutto nell'area del Vulture. Il terremoto dell'Irpinia provoca quasi tremila e 280mila sfollati, più quasi 9mila feriti.
- 19 ottobre 1984: epicentro a Zafferana Etnea (CT). Una vittima, centinaia di sfollati.
- Il 13 dicembre 1990 il terremoto colpisce il comune di Santa Lucia nella Sicilia sud-orientale: sisma di Magnitudo 5,1, gravi danni ad Augusta e Carlentini con 16 vittime, molti danni nell'area del Val di Noto.
- Il 26 settembre 1997 si verifica un terremoto che colpisce Umbria e Marche, con epicentro Colfiorito di Foligno. Si trattò di scosse di magnitudo 5.8 della scala Richter e un’intensità massima del X grado della Mercalli. Numerosi i comuni colpiti, tra i quali Assisi, dove crollò la volta della Basilica Superiore della chiesa di San Francesco: rimarono uccise 4 persone. Le vittime furono in tutto 11.
- Tra il 31 ottobre e il 2 novembre 2002 un terremoto colpisce Molise e Puglia. La scossa più violenta ha magnitudo 5.4, corrispondente al X grado della mercalli. A San Giuliano di Puglia, nel crollo di una scuola, rimasero uccisi 27 bambini e una maestra. Le vittime in tutto furono 30.
- Tanta paura ma nessuna vittima nel sisma dell’11 aprile 2003. Il terremoto di magnitudo 4,6 Richter colpisce l’Alessandrino, in Piemonte. Nella provincia di Alessandria danni ingenti, tra 60 e 80 milioni di euro: 300 sfollati, 5 mila case lesionate.
- Il 24 novembre un sisma con epicentro Salò fa tremare la Lombardia. Magnitudo 5,2. Numerose abitazioni danneggiate.
- Il 26 ottobre 2006 un terremoto di origine vulcanica colpisce Stromboli, provocando un’onda anomala. Grande paura tra i turisti. Tre i feriti.

La scala adottata dai sismologi per misurare l'intensità di un terremoto è la Richter, graduata da 1 a 12. E' tuttavia raro che si superi il valore di 9. La vecchia scala Mercalli era basata sulla constatazione degli effetti provocati dal terremoto, e quindi applicabile solo nelle zone dove ci sono centri abitati. La scala Richter invece è l'unica che abbia valore scientifico perché basata sul valore dell'energia liberata dal sisma, espressa nella magnitudo(Libero News)