Tutto nasce da un'intervista pubblicata tra le ultime pagine della rivista
Vanity Fair: una chiacchierata con un ragazzo romano che fa lo gigolò e che ha chiesto di restare anonimo. Papà di un bimbo, ha avuto
problemi di lavoro e quindi di denaro e per mantenersi e avere i soldi per allevare il figlio, ha cominciato a
farsi pagare dalle signore per andare a letto con loro. Le solite cose: racconta cosa vogliono le donne, che tipi di clienti ha, quanti anni hanno, se sono sposate o no, se volgiono il romanticismo o vanno subito al sodo, eccetera. Poi si parla di tariffe e qui scatta la rivelzione choc: «Io chiedo 200 euro a incontro, ma
adesso vanno di moda itronisti, loro chiedono
fino a 500 euro per notte». Nel mercato degli gigolò ci sono i tronisti della trasmissione della De Filippi
E così casca un'altra tegola sulla testa di Maria e sul suo contestatissimo talk/reality show, "Uomini e donne". Il programma è da anni al centro di feroci
critiche, perché - dicono i detrattori - promuove
modelli sbagliati ai giovani, perché gli amori sbandierati in tv
non sono poi così veri, perché in studio
si litiga, si urla e si sbraita e perché tutti i partecipanti allo show, dai tronisti ai corteggiatori, dagli opinionisti al
pubblico parlante, agiscono solo
in funzione delle telecamere. E infine perché i ragazzi che partecipavano allo show dicendo di essere in cerca el vero amore, in realtà guadagnavano
migliaia di euro a serata, andando nelle discoteche a fare ospitate, sfruttando al notorietà data dalla trasmissione.
Così Maria quest'anno ha stabilito una nuova regola: chi va in tv a "
Uomini e donne" non deve essere legato ad agenti o agenzie e non deve fare serate a pagamento in giro per locali. Forse nel contratto non c'era specificato che le "
serate a pagamento" includono anche
il sesso a pagamento con le signore? Cosa farà Maria ora? Dopo il
tronista stupratore e il
pornoattore, un'alta gatta da pelare. Ma sarà vero? (
Libero News)