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Non toccatemi i ricci!

Notizia del 23 febbraio 2009 - 16:30

Matteo Becucci, i capelli («Odio le pomate in testa!»), la lite con Morgan («Ho contato fino a cinque») e la perdita di Ambra Marie. A tu per tu con il Cocciante biondo di X-Factor

di Giorgia Camandona

Riccioloni d'oro, occhi chiari, vocione potente. Matteo Becucci è una delle star di X-Factor. Qualche settimana fa il suo "allenatore" Morgan lo ha duramente attaccato durante una puntata serale, in diretta: «Ora ho capito perché a 38 anni, pur essendo così bravo, non hai ancora avuto successo». Chiunque avrebbe dato di matto dopo una bordata del genere, non Matteo, che è rimasto calmo, ha fatto pace con il ribelle Castoldi ed è tornato a cantare più forte di prima. E se qualcuna tra il pubblico femminile s'è innamorata di lui, tenga a freno la mula: ha moglie e due figlie.

Il fatto di avere una famiglia rende più difficoltoso il tuo obiettivo di fare carriera nel mondo della musica - perché non vuoi deluldere le loro aspettative, per esempio - oppure costituisce per te un appoggio importante?
Senz'altro rende le cose molto più faticose. Suono da sempre, cantavo prima di sposarmi e prima di avere dei figli e ho continuato a farlo nonostante la famiglia. Praticamente ho sempre fatto un doppio lavoro. Poi se le cose vanno bene, è chiaro, si gioisce in di più.

Se tu potessi rifare gli abbinamenti giudici-vocal coach-cantanti?
Vorrei comunque essere seguito da Morgan e da Rodini anche perché diciamo che gli altri professionalmente non li conosco. Con Morgan c'è stata una puntata in cui s'è creato un attrito però poi si è risolto, grazie anche alla sua voglia di mettersi in discussione.

A proposito di quella puntata, fino a quanto hai dovuto contare per non mandarlo a quel paese in diretta?
(Ride, ndr.) In genere quando le persone mi aggrediscono in maniera così decisa riesco a essere abbastanza freddo. Non sempre ma quasi sempre. Comunque fino a cinque ho contato, non fino a dieci, ma cinque secondi tutti.

Gli scontri che hai avuto con Morgan nascondo una somiglianza di fondo tra voi?
Forse l'unica cosa che mi viene in mente che ci accomuna è l'approccio alla musica, la passionalità che ci mettiamo in questo lavoro. Viviamo entrambi la musica in maniera viscerale.

Segui una dieta particolare per la tua voce?
Cerco di non bere troppi superalcolici.

Perché?
Non so se fanno male, ma in passato ho visto che a volte mi davano fastidio alla gola. Soprattutto se fuori c'è freddo e se a questo ci abbini, che ne so, una grappa.

Con i tuoi ricci hai lo stesso rapporto che hanno/avevano i Farias coi loro capelli o no?
Nooo! (Ride di nuovo, ndr.). Io però detesto quando mi mettono delle creme o robe così in testa. Odio l'effetto bagnato, queste cose qui. Mi sento più a mio agio se sono naturale.

Dalla prima puntata a oggi sono usciti un sacco di tuoi colleghi. Quale pensi che sia stata la perdita più grande? Un nome solo
E va beh, quella più fresca, Ambra Marie. Perché più si va avanti e più ci si conosce. Elisaè stata una di noi ma è stata dentro X-Factor solo due settimane, i Sinacria praticamente non li ho conosciuti. Ogni settimana, anche se siamo in gara l'uno contro l'altro, diventiamo sempre più amici, ci conosciamo, ci confrontiamo. In questo momento la perdita più pesante è lei. Stasera vedremo, se esco io o chi altro.

Se dovessi arrivare alla finale - e facciamo tutti gli scongiuri del caso - hai già pronto l'inedito che vuoi cantare?
Ci sono diverse cose che ho scritto, tra l'altro ora sto iniziando a scrivere cose nuove anche qua dentro, oltre al testo di I should have known better, intendo. Se avrò la fortuna di arrivare fino alla fine, deciderò che fare. Non ci sto pensando ancora, perché qui ogni settimana è una battaglia, non guardi oltre ecco. Certo uno ci pensa alla finale, ma la priorità è il lunedì successivo.

Che pensi dell'atmosfera che s'è creata tra i giudici, molto litigiosa? La percepite dietro le quinte?
Noi la viviamo come i telespettatori a casa. Non abbiamo sentore dei loro conflitti durante la settimana, perché non vediamo i loro confessionali e parliamo con il nostro giudice solo quando ne abbiamo occasione, due o tre volte la settimana. Veniamo messi al corrente di tutto il lunedì sera proprio come chi guarda da casa. Io cerco di non pensarci alle liti tra di loro, penso solo a prepararmi e a cantare.

Avete visto Sanremo?
Ce lo hanno registrato e ci hanno fatto vedere la prima puntata, perché noi siamo isolati da tutto e tutti, senza tv o internet o giornali. Mi ha impressionato molto il palco, una scenografia imponente. Trovo Bonolis competente. Mi sono piaciuti molto gli Afterhours.

Eliminati al primo giro
Questo mi dispiace, però il pezzo m'è piaciuto e anche come lo hanno posto.