Parlamentari attenti, arriva
Openparlamento.it, il social network della politica. Uno strumento che offre ai cittadini via internet la possibilità di informarsi, di controllare l'attività del Parlamento e di partecipare, intervenendo direttamente sugli atti presentati e discussi alla Camera e al Senato. Con pochi clic e in maniera molto intuitiva il sito offre la possibilità di scoprire
chi è il parlamentare più assenteista della legislatura in corso o quello più attivo e presenzialista. Si scopre così che non è tutta Casta quella degli eletti: alla Camera per esempio
Gaetano Nastri (Pdl) si è seduto in Aula 3674 volte (su un totale di 3682) per una percentuale del 99,78 per cento. La senatrice più attiva è invece
Donatella Poretti del Pd.
Il sito è l'ultima fatica dell'associazione
Openpolis, già autrice dei progetti voisietequi.it e openpolis.it, impegnata nella promozione dell'uso della rete e del software open source per favorire la partecipazione collettiva al controllo delle informazioni e delle scelte politiche secondo i modelli dell'e-partecipation, in cui la cooperazione e la collaborazione degli utenti permette un reale controllo dell'attività istituzionale dei singoli politici e dei partiti. Ma come funziona Openparlamento.it? Ogni giorno il sito acquisisce in tempo reale dai siti della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica tutte le informazioni sugli atti presentati, e le rielabora per fornire un sistema di comunicazione aperto, trasparente, imparziale, e accessibile ai cittadini. Ogni utente,
registrandosi gratuitamente, ha la possibilità di informarsi, consultando tutte le informazioni sui parlamentari, sugli atti e sulle votazioni.
Si può inoltre monitorare l'attività parlamentare, seguendo le azioni di un parlamentare nel tempo o le vicende di un atto durante il suo iter parlamentare e ricevere avvisi quando vengono compiute azioni. Infine è possibile partecipare, intervenendo direttamente sul testo di un atto per commentarlo, descriverlo, emendarlo, aggiungere note e votarlo. Molto interessanti le informazioni e le statistiche sui parlamentari e sulla loro attività. Le classifiche sono organizzate in
deputati e senatori più presenti, più
attivi e più
ribelli, ovvero i parlamentari che più spesso votano in maniera difforme rispetto il gruppo di appartenenza. Sempre in maniera automatica il sito genera l'indice di attività, che prende in esame il numero e la tipologia di atti prodotti dai parlamentari in modo da poterli confrontare tra di loro.
Una curiosità: il grafico mostra le distanze tra i deputati e senatori ricavate confrontando i voti espressi nelle votazioni elettroniche finora svolte. Nel grafico i parlamentari che votano nello stesso modo si trovano più vicini mentre quelli che votano in maniera difforme sono più lontanti. Pertanto, è possibile confrontare e verificare i comportamenti di voto dei singoli rappresentanti e dei gruppi parlamentari.
Il parlamentare più ribelle? Furio Colombo (Pd) che ha votato il 16,5 per cento delle volte (circa un voto su sei) in contrasto con il suo gruppo. (
Libero News)