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Se la politica è open

Notizia del 17 giugno 2009 - 10:45

Arriva Openparlamento.it, il sito che traccia l'attività di deputati e senatori. Basta inserire nome e cognome e...

Parlamentari attenti, arriva Openparlamento.it, il social network della politica. Uno strumento che offre ai cittadini via internet la possibilità di informarsi, di controllare l'attività del Parlamento e di partecipare, intervenendo direttamente sugli atti presentati e discussi alla Camera e al Senato. Con pochi clic e in maniera molto intuitiva il sito offre la possibilità di scoprire chi è il parlamentare più assenteista della legislatura in corso o quello più attivo e presenzialista. Si scopre così che non è tutta Casta quella degli eletti: alla Camera per esempio Gaetano Nastri (Pdl) si è seduto in Aula 3674 volte (su un totale di 3682) per una percentuale del 99,78 per cento. La senatrice più attiva è invece Donatella Poretti del Pd.

Il sito è l'ultima fatica dell'associazione Openpolis, già autrice dei progetti voisietequi.it e openpolis.it, impegnata nella promozione dell'uso della rete e del software open source per favorire la partecipazione collettiva al controllo delle informazioni e delle scelte politiche secondo i modelli dell'e-partecipation, in cui la cooperazione e la collaborazione degli utenti permette un reale controllo dell'attività istituzionale dei singoli politici e dei partiti. Ma come funziona Openparlamento.it? Ogni giorno il sito acquisisce in tempo reale dai siti della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica tutte le informazioni sugli atti presentati, e le rielabora per fornire un sistema di comunicazione aperto, trasparente, imparziale, e accessibile ai cittadini. Ogni utente, registrandosi gratuitamente, ha la possibilità di informarsi, consultando tutte le informazioni sui parlamentari, sugli atti e sulle votazioni.

Si può inoltre monitorare l'attività parlamentare, seguendo le azioni di un parlamentare nel tempo o le vicende di un atto durante il suo iter parlamentare e ricevere avvisi quando vengono compiute azioni. Infine è possibile partecipare, intervenendo direttamente sul testo di un atto per commentarlo, descriverlo, emendarlo, aggiungere note e votarlo. Molto interessanti le informazioni e le statistiche sui parlamentari e sulla loro attività. Le classifiche sono organizzate in deputati e senatori più presenti, più attivi e più ribelli, ovvero i parlamentari che più spesso votano in maniera difforme rispetto il gruppo di appartenenza. Sempre in maniera automatica il sito genera l'indice di attività, che prende in esame il numero e la tipologia di atti prodotti dai parlamentari in modo da poterli confrontare tra di loro.

Una curiosità: il grafico mostra le distanze tra i deputati e senatori ricavate confrontando i voti espressi nelle votazioni elettroniche finora svolte. Nel grafico i parlamentari che votano nello stesso modo si trovano più vicini mentre quelli che votano in maniera difforme sono più lontanti. Pertanto, è possibile confrontare e verificare i comportamenti di voto dei singoli rappresentanti e dei gruppi parlamentari. Il parlamentare più ribelle? Furio Colombo (Pd) che ha votato il 16,5 per cento delle volte (circa un voto su sei) in contrasto con il suo gruppo. (Libero News)
 

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