TECH

Un hamburger e sei connesso

Notizia del 5 giugno 2009 - 19:00

McDonald's annuncia la più ampia rete di Free Wi-Fi in Italia. A disposizione dei clienti il nuovo servizio per navigare in rete gratuitamente e senza limiti di tempo

Chi sono i target più sensibili alla multimedialità? Quale è l'approccio degli italiani alle nuove tecnologie? Come, dove e quanto usano internet e i social network che ci rendono sempre in costante contatto con il mondo? È rispondendo a queste domande che si è aperta la conferenza stampa di presentazione del servizio Wi-Fi disponibile per tutti gratuitamente nei ristoranti McDonald's in Italia. Insieme a Roberto Masi, Managing Director di McDonald's Italia, era presente Francesco Morace, Sociologo e Presidente di Future Concept Lab, che ha presentato alcune evidenze tratte dall'Osservatorio permanente di Future Concept Lab sulle abitudini delle nuove generazioni di "consum-autori", i nuovi pubblici, interessati all'innovazione tecnologica.

L'incontro è stato brillantemente moderato da Vic, appassionato conduttore del programma Vickipedia su Radio Deejay. "È con orgoglio che presento oggi l'unica rete di Free Wi-Fi in Italia con una diffusione e una capillarità così grande su tutto il territorio. Il servizio è attivo da oggi in oltre 300 dei nostri ristoranti". Ha dichiarato oggi Roberto Masi, Managing Director McDonald’s in Italia. "L'accoglienza, il comfort, la rilassatezza, la disponibilità di spazio e di tempo è il codice nuovo con cui i ristoranti McDonald's da tempo si stanno presentando al loro pubblico. Il concetto di fast è davvero lontano e vogliamo sempre più proporci come luogo che accoglie, trattiene, diverte, consente di provare l'esperienza del brand McDonald's e della sua nuova dimensione di casual restaurant. Da diversi anni abbiamo cominciato a cambiare pelle trasformando i nostri ristoranti in luoghi moderni, caldi e accoglienti, allestiti all'insegna del design, per rispondere alle diverse esigenze e gusti dei nostri diversi pubblici. Il nuovo servizio Wi-Fi è solo una delle dimensioni, la più recente, di questo cambiamento".

Chi, quindi, lo apprezzerà e utilizzerà di più? Francesco Morace, Sociologo e Presidente di Future Concept Lab, ha spiegato che: "Contrariamente all'opinione comune, secondo cui l'avvento della multimedialità avrebbe messo in secondo piano le relazioni interpersonali, queste stanno guadagnando una sempre maggior centralità nella vita delle diverse generazioni, soprattutto nella vita quotidiana. La rete e le nuove tecnologie non hanno annullato convivialità e rapporti, ma le hanno modellate secondo parametri nuovi, creando una serie di nuovi processi relazionali nelle diverse generazioni e, di conseguenza, anche una diversa prospettiva nel loro vissuto. In questo modo ogni luogo può diventare una "piazza condivisa", secondo le logiche dell'esperienza conviviale che si realizza nelle città con i festival e gli eventi culturali di massa, ma anche in rete con il successo trascinante dei social network". (Libero News)