TV

Berlusconi litiga a Ballarò

Notizia del 19 novembre 2008 - 12:00

Intervento pirotecnico del premier alla trasmissione di Floris. Con una telefonata a sorpresa se la prende con Epifani e Di Pietro. E chiude il confronto sbattendo giù il telefono

Un Berlusconi arrabbiatissimo quello che si è sentito ieri sera in tv a Ballarò. Il premier con una chiamata a sorpresa si è inserito nella trasmissione di Floris per intervenire nel dibattito. All'invito di Bersani di dialogare per affrontare la crisi Berlusconi risponde: «Con questa opposizione il dialogo non è possibile». E ne approfitta dell'occasione per scagliarsi contro Di Pietro che lo aveva accusato in una conferenza stampa di essere un "corruttore politico": «Invito l'onorevole Di Pietro, dopo queste accuse, a fare il suo dovere: deve andare dai magistrati e denunciarmi. Se non lo farà lui, lo farò io, querelandolo per calunnia».

Ma il premier mostra tutta la sua rabbia quando Epifani, segretario della Cgil, gli chiede il motivo del mancato invito della Cgil alla cena segreta con Cisl, Uil e Confindustria. «Nessuna cena, nessun incontro conviviale - ha risposto il premier seccato - l'incontro c'è stato ma non è stato a casa mia ma nella sede di Forza Italia al quale io sono stato invitato e del quale non sapevo nulla fino a mezz'ora prima». Immediata la replica di Epifani che gli chiede se fosse normale che «il più grande sindacato italiano sia irrilevante quando si affrontano i temi della crisi». «Trovo del tutto fuori luogo questa osservazione - ha risposto Berlusconi alznado il tono - la vita politica è fatta di molteplici incontri con i singoli e con le parti. L'incontro di cui parliamo era di questo tipo, ne ho avuti diversi altri. Gli incontri ufficiali con i sindacati avvengono invece nella sede del governo, nella sala Verde - ha proseguito Silvio Berlusconi - e a questi la Cgil è sempre stata invitata». E ha rincarato la dose aggiungendo sul caso Alitalia: «Per sette volte la Cgil è stata invitata ma non si è presentata». Ma la ciliegina viene dopo quando facendo fatica a mantenere il controllo, sbotta: «Non ho bisogno della sua autorizzazione per fare i miei incontri» e alla fine chiude il confronto sbattendo giù il telefono. (Libero News)