Metti il pupo in tv e gli ascolti volano alle stelle. Lo sa bene la
Clerici e lo sa anche
Paolo Bonolis, che con il suo "
Peter Pan" aveva fatto il pieno di successi. I pargoli fanno tenerezza, stupiscono, sono spontanei, fanno ridere e garantiscono sempre qualche sorpresa in diretta. Insomma, funzionano e sono perfetti per lo show del sabato sera, quando le famiglie si riunisconi di fronte alla tv. E così anche
Gerry Scotti si lancia sui giovanissimi per il suo uomo programma.
Da sabato 9 gennaio, in diretta, dallo Studio 20 di Cologno Monzese, in prima serata su Canale 5, Scotti presenta "
Io canto", il nuovissimo talent show dedicato ai
ragazzi dai 7 ai 15 anni, e dalle straordinarie doti canore. Ogni sabato, sotto la direzione artistica di
Roberto Cenci, calcheranno il palco di "Io canto" circa 29 giovani interpreti, provenienti da scuole e accademie di canto di tutta Italia, che si esibiranno dal vivo sulle note delle più celebri canzoni del repertorio musicale italiano e internazione.
Un X-Factor per minori, insomma.
Saranno 12 le canzoni in gara ogni settimana e i telespettatori, attraverso il televoto, decreteranno la canzone vincitrice della puntata. In studio ci sarà, inoltre, una giuria di qualità composta nella prima puntata da:
Claudio Cecchetto, Katia Ricciarelli, Ornella Muti e Claudio Amendola. Alla giuria sarà affidato il compito di premiare il miglior interprete. Nella settima e ultima puntata il giovane talento che si sarà distinto come miglior interprete avrà la possibilità di vivere un'esperienza unica:
andrà in America per un soggiorno studio e sarà accompagnato in questa avventura da David Foster, uno dei più grandi produttori musicali al mondo. David Foster sarà presente in studio per la finalissima del programma per premiare di persona il miglior talento. Ogni settimana saliranno sul palco di "Io canto" grandi ospiti musicali, che duetteranno con i piccoli artisti, regalando al pubblico esibizioni da brividi. Saranno in scena per la prima puntata: Albano,
Francesco Renga,
Marco Carta e
Karima. Un'orchestra composta da 33 elementi e diretta dal maestro Maurizio Pica, accompagnerà le esibizioni dei ragazzi. Tutto bene e tutto molto promettente insomma.
Ma in molti ci si chiede: è giusto portare i bambini in tv?