Nani e ballerine, cantautori col talento al minimo sindacale, drag queen a tutto televoto, performance strappalacrime (
zio Gerry ha ceduto tante volte all'emozione). Bambine carine che ballano coi papà, cubiste attempate al limite della decenza (già infiocchettate per
Uomini e Donne Over), mangiatori di fuoco,
ballerini scartati da Amici, cervelloni troppo vecchi per la
Pupa e il Secchione, soprano maschi e ruttatori solitari.
Italia's got talent è un misto fritto sapientissimo, la paranza migliore transitata ultimamente in tv. Anzi: quella che - dati alla mano - ha funzionato di più. Lo spumeggiante trio di Canale 5 ha fatto 1
milione di spettatori netto in più delle repliche di Montalbano (Rai 1). Una miscela perfetta di archetipi da palcoscenico: i bambini della Clerici e di Scotti messi insieme, le pensionate arzille di Maria De Filippi, i ballerini così così della Carlucci, i figli e le madri che non si parlano di
C'è posta per te,
i fenomeni da baraccone della Perego, i ggggiovani di
Amici e gli svergognati della
Corrida e
Ciao Darwin.
Un mix astuto ed esplosivo che, in questa particolarissima congiuntura tutta italiana, non poteva che spaccare il video.
Mettici due cavalli di razza in giuria e un outsider già "visto in tv" non poteva che finire così. La nuova frontiera del talent reality, il giusto mezzo tra l'esibizionismo del
Grande Fratello e la sfrontatezza di chi, talento o no, può dire ad amici e parenti di essere andato su Canale 5. Tutto rigorosamente italiano: come i fischi e i "buuu" alla proclamazione del primo finalista scelto dal televoto, Miss Lolita. Le drag queen del resto spaccano il video, ma anche il pubblico. Grazie ai giudici per averci risparmiato un'altra esibizione di
Angela Troina, la
mascotta della discoteca. Bastava così.