TV

Cupido, la pupa e il ciccione

Notizia del 14 maggio 2009 - 15:00

Non ci casca pressoché nessuno: il nuovo dating show di Italia1 è talmente tarocco da non ingannare nemmeno il telespettatore più ingenuo

di Lorenza Provenzano

Corteggiatori a piedi palmati e prede irraggiungibili: questi gli ingredienti fondamentali di Cupido, dating show in onda il mercoledì sera su Italia 1. Dati gli ascolti non brillantissimi (share del 7% alla prima puntata, dell'8,48% alla seconda) non è improbabile che l'ennesima delle pensate avanguardiste partorite dal direttore di Italia1 Luca Tiraboschi finisca per essere archiviata a breve, a meno di miracoli, nell'elenco dei numerosi flop della rete. Ieri sera, secondo appuntamento con una Federica Panicucci in completo di pelle nera, inguainata nei panni di una sorta di Elastic Girl in missione segreta per conto del 25enne ristoratore Dimitri, ragazzone sovradimensionato e a tutta vista molto patatone, incaponitosi di conquistare la fotomodella malmostosa Silvia.

E con la stessa miracolosa magia che le consente di esibire un fisico adolescenziale dopo due gravidanze, la Panicucci è riuscita a celebrare la risibile liturgia di Cupido dando la parvenza di crederci davvero e raggiungendo il culmine dell'ipocrisia televisiva quando, al momento dell'agnizione finale, ha rivelato la "verità" alla turlupinata Silvia assicurandole: «Non ti abbiamo presa in giro», lasciando commentare al telespettatore malpensante: «E non l'avete presa in giro no, visto che sembra una gran pagliacciata concordata».

Il plot della puntata è infatti quanto di più artificioso si possa immaginare: un giovane di nessuna speranza si presenta con l'ambizione di far sua una bella impossibile. Entrano in scena, quindi, la Panicucci, maestrina di seduzione che alza gli occhi al cielo ed esclama «Una tragedia, un disastro!» ai maldestri approcci dell'aspirante latin lover di turno, e Rossano Rubicondi, tombeur de femmes (specializzato in danarose carampane, dicono le cronache) in grado di dare le dritte giuste per acchiappare la preda.

Inutile dire che tra improvvisate e sedicenti gesti "eroici" (ma che a una sana di mente parrebbero solo da camicia di forza), il giovanottone vicentino è riuscito a farsi stampare un bel po' di baci molto posati e cinematografici, in favore di candid camera, dalla bella Silvia, che al momento del verdetto finale ha comunicato con uno squillo di cellulare a Dimitri che sì, la storia poteva continuare. Irresistibili, in questa carrellata di immagini da feulletton, gli appunti di sinastria astrologica di Riccardo Sorrentino e i commenti di psicologia spicciola dello psichiatra Alessandro Meluzzi, lui sì in missione per conto di Dio: ex comunista, ex radicale, ex socialista, ex deputato di Forza Italia, ex Udr ed ex massone, Meluzzi - ora diacono cattolico - sostiene di andare in televisione a sbrodolar frottole per «portare il messaggio di Cristo». Amen.

Talmente trash e fasullo, questo Cupido, da non ingannare nemmeno il telespettatore più ingenuo: «Bisogna ammetterlo - aveva scritto Aldo Grasso a commento della prima puntata -: ci vuole coraggio per allestire un programma simile. Così finto da sembrare vero, così taroccato da sfiorare il sublime, così prevedibile da ammantarsi di imprevedibilità». Il protagonista del debutto di Cupido, peraltro, tale Marco Trentino tallonato dalla corteggiatrice Alba, ha rivelato su Facebook che, nonostante il farlocco lieto fine celebrato nello show, lui è a rimane fidanzatissimo con Elisa Della Valentina, biondina che nota al pubblico che segue Un posto al sole nonché reduce da La pupa e il secchione (altro reality made in Endemol, come Cupido). Intanto mercoledì 20, a quanto pare, salta la terza puntata, che dribbla lo scontro con Notte prima degli esami su Rai Uno e con Che tempo che fa in prima serata. E chissà se la freccia di Cupido nel frattempo si sarà persa nell'etere.