MILANO, 15 gen - «È il mio
riscatto. Mostrerò a tutti come dev'essere un
bravo poliziotto»: devono essere stati tutti molto cattivi quelli che ha incontrato nella sua vita
Fabrizio Corona, se ora che si appresta a vestire i panni dell'ispettore Tosi nella serie
Tieni a me prodotta da Roberto De Laurentiis,
il re dei paparazzi si ripromette di farne uno degno.
Eppure Corona, che ha rilasciato la sorprendente dichiarazione al settimanale
Diva e donna, nella sua storia recente di
tutori dell'ordine ne ha incontrati
parecchi (tutti criticabili?). Gli ultimi meno di una settimana fa a Milano, dove si aggirava
in auto e contromano senza patente. Ai "perfidi" agenti (in quel caso carabinieri) che l'hanno fermato Corona non aveva
alcuna licenza da mostrare visto che gli era stata ritirata a novembre, così, circolando ugualmente, Fabrizio s'è ritrovato con in mano una contravvenzione e sulla testa una
denuncia. Dall'emissione del decreto di ritiro (in novembre), infatti, il fotografo era stato già fermato una volta al volante, all'inizio del 2008 vicino a Malpensa: allora provò a evitare la sanzione mostrando il
passaporto, ma i "cattivi" poliziotti si permisero di fare un controllo
smascherandolo.
Tutto qui? Niente affatto, le disavventure del povero Fabrizio con le divise sono molte di più: senza contare
l'arresto e i 77 giorni di detenzione per il caso "Vallettopoli", stando ai dati di
Wikipedia, già nel marzo 2007 subì in due giorni un
duplice "attentato alla libera circolazione" con la sospensione della patente.
Fortunatamente, contro tanto
accanimento a Corona non mancano i conforti femminili:
Diva e Donna rifersice di un riavvicinamento con l'
ex moglie Nina Moric («Abbiamo ricominciato a parlarci e ora iniziamo anche a capirci. Non so se torneremo insieme. Certo è che io lo vorrei. Dobbiamo solo imparare ad andare d'accordo») e della persistente vicinanza alla
modella e showgirl Laura Barriales: «È dolcissima ma siamo solo amici». (
Libero News)