«Quello che so è che non voglio morire in scena recitando sempre la stessa parte». Con queste parole Michele Santoro ha aperto la conferenza stampa di presentazione della nuova edizione di Annozero, in onda a partire da domani sera, sempre in prima serata, sempre su raidue. La novità del programma già fa discutere: archiviata la Borromeo, che nel frattempo s'è fidanzata con Casiraghi, il buuon Michele ha scelto una nuova dama di compagnia, la fiorettista Margherita Granbassi. La notizia ha creato scompiglio perché la ragazza fa parte dell'Arma dei Carabinieri e il Comando Generale ha protestato. O vai da Santoro o resti con noi, più o meno questo il senso.
Qualcuno durante la conferenza stampa riporta a galla la questione
dell'editto bulgaro, ma
Santoro risponde secco: «Ci occupiamo dei caimani di oggi e non di quelli di ieri». Proprio la puntata di domani è intitolata "
Lacrime di Caimani" e sarà incentrata sul caso Alitalia con protagonisti i lavoratori che hanno salutato tra gli applausi il ritiro dell'offerta Cai per l'acquisto della compagnia di bandiera. In studio ci saranno Roberto Castelli, Antonio Di Pietro e i giornalisti Gianni Dragoni e, in collegamento dagli Stati Uniti, Nicola Porro e Federico Rampini.
Marco Travaglio,
immancabile, interverrà in apertura del programma.
Santoro inizierà con
un ricordo dedicato a Funari: «Farò questo omaggio alla televisione disordinata e scorbutica, perché la
televisione non deve essere per forza gradevole. Quando la tv è ordinata rimpicciolisce, smette di fare la sua funzione». Una
stoccata Santoro la riserva al mondo cattolico: «In Italia galleggiano le decisioni dei cattolici, c'è una minoranza cattolica che gestisce tutto e
il Papa si lamenta anche della tv italiana». La conclusione spetta al direttore di
RaiDue Marano: «E se chi è a casa a giardare Annozero lancerà il posacenere contro la tv, va bene così: un risultato ci sarà stato». Insomma, ariecco Santoro. Sentivate la mancanza? (
Libero News)