TV

In tv sì, in strada no

Notizia del 7 ottobre 2008 - 08:25

Iene: che succede a girare per strada vestite come le letterine o le varie vallette che sfilano in tv desnude all'ora di cena? Succede che la polizia ti scambia per una prostituta e ti arresta. Facciamoci delle domande...


Una sfida all'ordinanza antilucciole. Elena Di Cioccio, inviata delle Iene, ha pensato bene di vestirsi come una "letterina" per poi vedere che succede a circolare per la strada conciata così. Risultato: l'hanno scambiata per una prostituta ed è intervenuta la polizia per eseguire l'arresto.

La Iena è andata sulla Salaria - via di Roma nota per le frequentazioni - indossando gli abiti tipici delle vallette che si vedono sculettare in tv intorno all'ora di cena. Passaparola, Scherzi a parte, Drive in: un mix di varie trasmissioni di ieri e di oggi. Lo scopo era testare l'applicazione dell'ordinanza antiprostituzione del sindaco di Roma Alemanno. Risultato: il fermo è scattato subito.

Gli agenti hanno portato la povera Iena Elena in commissariato, per poi lasciarla andare una volta scoperto l'inganno. «L'idea - spiega Davide Parenti, capo autore del programma - è venuta qualche anno fa ad Alessandro Sortino. Dopo l'ordinanza di Alemanno, abbiamo deciso di andare a vedere cosa sta accadendo sulla Salaria: la nostra Iena è stata lì sabato e domenica, praticamente da sola, perché prostitute in giro non ce ne sono più. È finita a pacche sulle spalle: in maniera intelligente -i poliziotti hanno capito il senso della nostra operazione e non ci hanno neanche sequestrato il materiale filmato».

Come diceva qualche anno fa il giornalista inglese Tobias Jones, l'Italia è la repubblica delle Veline. Alle ragazze in tv perdionamo tutto anche se la sensualità da tinello ormai rasenta la morbosità con balletti (o stacchetti) sempre più provocanti e costumi di scena che somigliano più a mutande e reggiseno che a un vestito vero e proprio. Però a vedere una ragazza conciata così in televisione nessuno protesta più, a vederla sotto casa invece si chiama la polizia. Non siamo più capaci di indignarci? Hanno ragione le Iene? (Libero News)