"So cosa dicono di me, non sono matto". L'ex uccel di bosco
Lorenzo Crespi si rifà vivo e lo fa a modo suo - platealmente - in un'intervista a
Diva e Donna. Il polverone di polemiche alzatosi dopo la sua fuga sembrava appena essersi diradato sabato scorso, quando il suo nome e la sua vicenda erano stati praticamente ignorati, dalla Carlucci e dai suoi ex colleghi. I suoi tormenti erano diventati il tormentone
dei salotti tv e avevano innescato un vero processo mediatico in contumacia. Lui, il fuggiasco, a
Gente aveva già gettato qualche dubbio e molte ombre
sull'onestà del programma.
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Lorenzo Crespi non è malato, ha una vita sanissima - ha raccontato l'attore a
Diva e Donna -. So cosa dicono di me. Ma è risaputo che chi dice la verità, viene fatto passare per matto. E io non lo sono.
Volevano provocarmi? Io sono cambiato, non sono più violento". Nell'intervista Crespi racconta anche del suo rapporto difficile con la Titova che definisce "un soldato" e con gli altri concorrenti. "
Hanno detto che ho lasciato la Titova sola , là dentro
l'unico ad essere solo ero io". Per fortuna che c'è nonno
Costanzo (Maurizio) che gli ha consigliato di tornare in tv. "Maurizio stesso pensava che il processo a me fosse finito. E anch'io. E invece no". A chi gli chiede il perché delle sue vicissitudini
nello show Crespi risponde: "Non dovevo vincere io e la mia bravura ha spiazzato tutti". Il tormentone della primavera televisiva 2010, insomma.