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Piero: «Sono di sinistra»

Notizia del 27 febbraio 2009 - 12:12

Chiambretti torna sulle polemiche che lo hanno investito da quando ha cambiato bandiera (tv): «Mi arrabbio quando mi accusano di aver tradito la sinistra passando a Mediaset»

Evidentemente il pubblico non si rassegna all'idea che Pierino Chiambretti ora vada in onda sulla tv del Cavaliere Mascarato. E così, in un'intervista al nuovo First (mensile Mondadori diretto da Emanuele Farneti in edicola questa settimana), il conduttore torna sulla questione: «Mi arrabbio quando mi accusano di aver tradito la sinistra passando a Mediaset». Piero è stufo e non sopporta più le polemiche relative al suo passaggio a Mediaset: «Sono di sinistra per storia e valori. Ma non sono della sinistra. Non ho tessere, non appartengo a qualcuno».

Nell'intervista realizzata da Luca Telese in esclusiva per First, Chiambretti racconta alcuni particolari poco noti della sua carriera televisiva e in particolare rivendica le proprie capacità di talent scout: «Portai Luciana Littizzetto con me a Radio Rai. Le feci un provino per il Laureato, dove credo che lei provò la sua Sabbri. Le dissi: "Il personaggio è vincente, ma non in questo programma". La prese la Gialappa's ed esplose lo stesso». Oltre all'attrice comica più famosa d'Italia, Chiambretti rivela di aver mandato in video per la prima volta Alfonso Signorini, oggi direttore di Chi e Sorrisi e Canzoni, oggi opinionista di culto al Grande Fratello 9: «All'epoca di "Chiambretti c'è" Irene Ghergo mi aveva portato Signorini. Faceva l'autore, aveva qualcosa di unico: i maglioncini a girocollo di cachemire, quel modo di parlare, uno sguardo suo sul mondo che divenne tormentone: è chic-chissimo. Funzionò». Insomma, il messaggio è chiaro: Chiambretti vuol parlare d'altro e vuol essere lasciato in pace. Pure a Mediaset resta di sinistra, nessuna conversione. Punto. E basta? (Libero News)