Dal 14 luglio del 2008
Rai 4 è trasmesso esclusivamente sul
digitale terrestre. E nelle regioni già raggiunte da questo servizio e dove l'analogico è sparito, la
quarta rete della tv di Stato ha un discreto riscontro. Merito di una programmazione fatta di repliche di serie di successo ("Taken", "Melrose place", "Streghe", "Beverly Hills, 90210" e persino "Twin peaks") e di repliche di reality targati Rai 2. Un po' pochino sulla carta, a dire il vero, ma con picchi di ascolto che non ti aspetti. Merito di
Carlo Freccero, ex-direttore di Rai2 nel periodo 1996-2002 e ora alla guida di questa tv alternativa.
Ma come vengono fatti i risultati più inaspettati? Con i film che ormai più nessuna rete trasmette. Quelli
vietati, non solo ai 14enni, ma anche ai
minori di 18 anni. Un esempio per tutti:
Emmanuelle il più grande successo sexy di tutti i tempi con l'attrice olandese Sylvia Kristel, andato in onda dalle 2:05 alle 4:40 del 25 agosto scorso. Vabbé che questo film è stato un vero e proprio mito tanto che a Parigi una sala cinematografica l'ha programmato per 10 anni di seguito, ma da un intellettuale di sinistra acclamatissimo come Freccero ci si sarebbero aspettati altri mezzi per risollevare le sorti di una tv emergente.
Il direttore per i suoi telespettatori non ha nemmeno scelto l'originale ma ha inserito in programmazione il quarto remake (1983) del glorioso
pornazzo del 1975. Da segnalare che l'attrice protagonista è oggi una signora quasi sessantenne... D'altra parte di Freccero si è sempre detto un gran bene. Quando è stato direttore di
Rai 2 dal 1996 al 2002 è stato osannato da tutti i media e quando se n'è andato sono stati in molti a rimpiangerlo. Tornato a fare il professore universitario 2003 si è dedicato prevalentemente all'insegnamento di
Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo (DAMS) presso l'università di Roma Tre. Ma
Emmanuelle non è la sola sorpresa. Dal terzo giovedì del prossimo settembre, alle 22:30 su Rai4 andranno in onda senza censure due serie d'animazione, i
manga giapponesi Code Geass e
Gurren Lagann. «L'animazione giapponese su Rai 4 - ha spiegato Freccero - è un primo passo per sviluppare un filone di programmazione di cinema d'animazione per adulti».